Svizzera U21, il ct: "Romano non è una sconfitta. Forse dormiva con la maglia dell'Italia"
Alex Frei, attuale tecnico della Svizzera U21, è intervenuto a 'La Domenica Sportiva' per parlare di Alessandro Romano, mediano del Cagliari sulla bocca di tutti dopo la scelta di rappresentare l’Italia e non la Nazionale elvetica: "Per la Svizzera non è una sconfitta. Si è fatto molto per lui, ma da piccolo probabilmente non dormiva con la maglietta rossocrociata, ma con quella dell’Italia", ha dichiarato.
Chiarezza sul caso Romano
"Romano deve essere consapevole delle conseguenze: con l’Italia potrebbe giocare una partita e poi non essere più convocato per cinque anni, con la Svizzera forse ne avrebbe giocate venti di fila", ha aggiunto. Frei poi ha parlato con scetticismo dell'esterofilia dei club svizzeri: "È più allettante prendere un giovane del Villarreal che uno del Kriens o dello Sciaffusa. Ma quando vedo che lo svizzero non è peggiore, anzi, mi batto per dimostrare che è una sciocchezza preferire quello straniero".
Il futuro della Svizzera senza un 9
Soffermandosi sulle mancanze della Nazionale di Yakin, il 47enne ha detto: "Confermo che in Svizzera non abbiamo un bomber di livello mondiale. Abbiamo ottimi attaccanti, ma non veri e propri centravanti". Tra i profili che Frei segue con interesse c’è Boteli, punta centrale del Sion cresciuto a vista d'occhio negli ultimi mesi: "È un ottimo talento, recentemente ha fatto passi da gigante ed ha la fortuna di essere in un contesto che lo supporta e valorizza. Non so se diventerà un attaccante di livello internazionale, ma ne ha le capacità".






