Tacchinardi torna sul derby d'Italia: "Il Var utilizzato così non ha senso. Arbitri facciano valutazioni"
Alessio Tacchinardi, tramite TuttoJuve, è tornato sul derby d'Italia di domenica sera e sulle polemiche riguardanti le decisioni arbitrali e l'utilizzo del VAR: "Abbiamo visto una grandissima prestazione. E' un dispiacere aver perso una partita del genere, soprattutto con episodi arbitrali non corretti, ma il vero rammarico è di aver visto una Juve così bella solo a fine campionato. E non capisco perché la crescita sia stata così lunga e faticosa, a mio modesto parere si poteva fare qualcosina in più. Nell'arco di una stagione ricordo partite d'alta intensità solo con la Roma, nella parte finale dell'Olimpico, con il Chelsea, il Villarreal prima dell'episodio del rigore, Atalanta e Verona".
Gli episodi arbitrali?
"Più che parlare dell'episodio di Lautaro, qui c'è da soffermarsi sul come il Var non abbia rivisto bene l'immagine del contatto tra Bastoni e Zakaria. Su questo sono molto dispiaciuto, non capisco come gli arbitri al monitor non siano riusciti a prendere la decisione corretta. E' incomprensibile, così come lo era stato in occasione di Torino-Inter e del fallo non fischiato ai danni di Belotti".
Il Var, utilizzato in questo modo, serve ancora?
"Dopo gli episodi successi in Juve-Inter, la classe arbitrale si deve fermare un attimo e fare delle valutazioni in merito. Mi dispiace, ma il Var usato così non ha senso. Il Milan ha perso una partita con lo Spezia per un vantaggio sbagliato e con l'Udinese ha subito un gol viziato da un evidente tocco di mano, vede quel che succede all'Inter e cosa pensa? Qui non c'è molto da scherzare, si decidono i campionati. E poi c'è troppa confusione: il primo calcio di rigore lo si annulla perché entra in area de Ligt, ma allora da domenica prossima deve esser valido per tutti. Bisogna esser chiari".






