Theate: "Non è lo stesso Bologna della prima volta. Importante che ci sia Tedesco"
Arthur Theate ha fatto il suo ritorno al Bologna in questo ultimo calciomercato estivo, nel quale ha sostituito nella rosa rossoblù quel Lucumi che adesso a sua volta gli ha invece fatto spazio.
Le parole ai canali del club
Il centrale della nazionale belga ha parlato ai canali ufficiali della società rossoblù, presentandosi così di nuovo da calciatore degli emiliani: "Quando ho saputo che potevo tornare a Bologna ero molto felice. Il mister (Tedesco che è stato anche suo ct con il Belgio, ndr) mi ha chiamato, ritrovo anche Di Vaio e tutta la società che conosco ancora". Quindi torna con la mente alla prima avventura a Bologna: "Per me era la prima volta che giocavo in un campionato top-5 e poi in Serie A, che è molto difficile. Il primo anno con Sinisa (Mihajlovic, ndr) già è stato incredibile. Quando sono venuto a Bologna la prima volta ero ancora un bambino, ora ho giocato la Champions League e due Mondiali, un Europeo: ho più esperienza".
Obiettivi, passione e Tedesco
E ancora, prosegue e conclude Theate: "Voglio provare di essere ancora aggressivo e veloce come difensore centrale, ma con maggior esperienza. Tornare a Bologna è lo step giusto, ora è una squadra più grande rispetto a quando sono venuto qua. Non è più la stessa società. Per me tornare a Bologna è come tornare a casa, anche quando me ne sono andato è rimasta con me. I tifosi mi scrivevano sempre, non in tutte le società succede questo: i tifosi del Bologna lo sono per la vita, quando ti amano lo fanno per sempre. Quando mi hanno rivisto in campo, mi hanno dato un abbraccio incredibile. E per me è importante che ci sia Tedesco, lo conosco molto bene così come lui con me. Per me è un allenatore incredibile tatticamente e umanamente, è stato un punto molto importante. Proviamo a fare una grande stagione, ancora meglio di com'è andata la prima volta".






