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Thuram: "Mi piace prendere in giro Mbappé. Inter? Se non giochi bene in una squadra così..."

Thuram: "Mi piace prendere in giro Mbappé. Inter? Se non giochi bene in una squadra così..." TUTTOmercatoWEB
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Ivan Cardia
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Ivan Cardia
mercoledì 19 febbraio 2025, 11:45Serie A

Lunga intervista a Cronache di Spogliatoio per Marcus Thuram. Nella chiacchierata, l’attaccante francese dell’Inter ha affrontato diversi argomenti. Tra questi, il rapporto con il connazionale Kylian Mbappé: “Mi piace molto prenderlo in giro, ogni volta che posso. Ci conosciamo da anni, dall’accademia di Clairefontaine: lui aveva 13 anni e io 14. Abbiamo un legame stupendo e questo rapporto è rimasto, lui però non può prendermi in giro perché io ho un anno in più. È un rapporto simile ai tempi della scuola”.

Thuram ha parlato anche del suo ruolo nell’attacco dell’Inter: “Per me è più semplice giocare in un reparto a due, specialmente con Lautaro. Facciamo cose diverse. In Francia, da unica punta, fatico di più: è un ruolo diverso in un contesto tattico diverso”.

Spazio anche al rapporto con papà Lillian: “Guardiamo tutte le partite insieme, ogni volta le devo rivedere con lui per capire cosa ho fatto bene e cosa ho sbagliato. A volte è stato più duro, per darci equilibrio. Era severo su piccole cose, è stato un padre con cui sapevi di non dover scherzare più di tanto”.

Con l’Inter il primo approccio è stato da avversario, ai tempi del Borussia Meonchengladbach. Thuram fu bloccato dagli steward del Meazza: “Dimentico spesso le cose, quella volta il passaporto. Ero arrivato dopo il mister, avevo la mascherina e me la sono tolta pensando che mi avrebbero riconosciuto. Invece no e l’unico modo era cercarmi su Google”.

Spazio all’ambientamento in casa Inter: “Non è complicato integrarsi in una squadra che ha appena giocato una finale di Champions League. Anche se non avevano vinto il campionato, era chiaro avessero la rosa migliore. Per giocare con questi calciatori non serve intelligenza: puoi anche essere stupido, se capisci un minimo di calcio è tutto più semplice”.

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