TMW RADIO - Bucchioni: "Donnarumma alla Juve, Dybala preso in giro. Insigne ha la testa altrove"
Enzo Bucchioni, opinionista di Tuttomercatoweb, ospite durante la trasmissione 'Maracana' su TMW Radio. Di seguito un estratto del suo intervento e il podcast completo
Il futuro di Donnarumma è alla Juventus?
"Non mi ha mai convinto l'operazione con il PSG, si diceva che era un giro per evitare il trasferimento diretto dal Milan alla Juventus. Se non sarà la prossima estate, sarà quella successiva".
L'Atalanta ha battuto il Bayer Leverkusen: è un segnale per il 4° posto?
"Sì ma ho la sensazione che l'Atalanta non riesca ad avere continuità e intensità per più gare. Più volte abbiamo detto: 'Ecco è tornata l'Atalanta'. Ma siamo stati smentiti la partita dopo. Gasperini ieri ha ritrovato Muriel, assente ingiustificato nell'ultimo periodo, e deve tenere ancora qualche speranza per il quarto posto, anche se difficilmente riuscirà a scalzare la Juventus".
Ha ragione Gasperini a lamentarsi degli arbitri?
"Non ha ragione. Quando l'Atalanta andava bene stava sempre zitto, ora sta cercando di mascherare le difficoltà della squadra parlando degli errori arbitrali. Ci sono situazioni sulle quali si può e deve migliorare, ma ci sono episodi in cui è giusto lasciare il giudizio del campo dell'arbitro".
Ieri ha vinto anche la Roma in Conference League:
"A me la Roma non piace. Ha grandi giocatori ma fatica sempre. Non puoi arrivare con lo Spezia, in dieci contro undici, fino al 95' sullo 0-0. Mi sarei aspettato molto di più da Mourinho, il calcio di un tempo ormai non dà più frutti".
La situazione Dybala?
"Fossi in Dybala, avrei già salutato baracca e burattini. Sta diventando una presa in giro, gli danno gli appuntamenti e non si presentano. Alla Juventus non importa più nulla di Dybala. Il suo comportamento è lodevole ma che sta lì ad aspettare? Ci sono Barcellona, Inter e Atletico Madrid".
Il Napoli rischia a Verona?
"Spalletti deve puntare solo su chi crede ancora nello scudetto. Mi dispiace dirlo, ma Insigne con la testa è già da un'altra parte. Non puoi giocare così una partita chiave come quella contro il Milan. Il Napoli era in dieci in campo. Se è questo, Spalletti deve escluderlo e, con la vicenda Totti, ha dimostrato di avere il coraggio di prendere decisioni simili. In questo momento Insigne è in confusione".






