TMW RADIO - Mandorlini: "Il +15 aiuterà il Napoli in Champions: può arrivare in fondo"
L’allenatore Andrea Mandorlini ha parlato di vari temi di attualità calcistica ai microfoni di Tmw Radio, nel corso della trasmissione Piazza Affari.
Verona in risalita, è la squadra più in forma del campionato a parte il Napoli?
“Questo non lo so, ma in ogni caso anche contro la Salernitana ha disputato una buona gara dal punto di vista tecnico e tattico. Sta facendo punti importanti e adesso la corsa salvezza si è riaperta. Da dopo il mondiale è tornato anche il direttore sportivo Sogliano, che ha fatto un mercato intelligente e funzionale per le idee di Bocchetti e Zaffaroni. Non bisogna dimenticare che ad inizio stagione se ne erano andati giocatori che avevano portato una quarantina di gol, perciò un avvio stentato era da mettere in conto”.
Doig è un giocatore da big?
“Non lo conoscevo ma ha una gamba e un piede incredibili. Ora deve concentrarsi per rimanere al servizio della squadra, ma ha delle qualità importanti. Verona già in passato si è rivelata un trampolino di lancio per molti giocatori”.
Sulla situazione di Sampdoria e Cremonese invece?
“Il distacco per Sampdoria e Cremonese è importante, perché per risalire bisogna infilare una serie importante di vittorie. Qualcosa dovranno rischiare per portare a casa qualche vittoria in più, perché i pareggi in questo momento servono fino ad un certo punto”.
Che ne pensa dei tanti esoneri in Serie B?
“Quest’anno ne sono saltate tante e anche io sono stato vicino a qualche squadra; onestamente mi aspettavo di poter subentrare a qualcuno, ma sono state fatte altre scelte che condivido poco. Abbiamo visto molti ex campioni del mondo del 2006, ma per fare bene serve esperienza e quel tipo di gavetta che io ho fatto. Poi qualcuno di questi sta riuscendo comunque a fare molto bene. De Rossi per dire mi è piaciuto, con un’identità precisa, ma forse anche lì non tutti in società puntavano su di lui. Prima di lanciare un allenatore in ogni caso serve pazienza e in Italia se ce n’è sempre molto poca”.
Che tipo di percorso può fare il Napoli in Champions?
“Credo possa veramente fare un grande percorso europeo, anche perché ha dimostrato già nei gironi di avere grandi valori. Penso che il vantaggio ampio in campionato potrebbe anche permettergli di concentrarsi sulla Champions. Più avanti in ogni caso ci sarebbero incontri con tante grandi squadre, ma l’obiettivo dev’essere proprio arrivare lì. Può arrivare fino in fondo”.






