Turnover ma non troppo. La Roma ci riprova in Coppa Italia e Mourinho limita le rotazioni
La Roma ci tiene alla Coppa Italia, vincerla significherebbe arrivare a quota 10, staccare l'Inter che resterebbe a 8 e avvicinarsi alla Juventus che è a 14. Inoltre - sottolinea Il Messaggero - è un trofeo che in bacheca manca dal 2008 e Mourinho (che torna a sedere in panchina) non può permettersi di sbagliare come è accaduto negli ultimi 14 anni nei quali i giallorossi si sono fatti eliminare agli ottavi due volte dallo Spezia e una dal Torino. Contro il Genoa non proporrà un turnover azzardato, ma studiato nei dettagli. In difesa, ad esempio, giocherà certamente Ibanez perché squalificato in campionato (salterà la Fiorentina). Potrebbe, invece, restare a riposo Smalling lasciando il posto a Kumbulla che affiancherà Mancini.
Dubbi in mezzo al campo.
I dubbi - continua Il Messaggero - si aprono a centrocampo: Tahirovic ha una chance, lo affiancherebbe Matic, oppure, l'alternativa è andare sul sicuro confermando Cristante. Sulla corsia di destra ci sarà Celik (Karsdorp è praticamente fuori rosa: il Fulham lo tenta), a sinistra ballottaggio tra Spinazzola (favorito) e Zalewski. In attacco Belotti e Solbakken non sembrano aver minuti sufficienti nelle gambe per partire titolari ed è quasi certo che riposi Dybala, in campo 90 minuti nella sfida di San Siro con il Milan. Spazio, quindi, a Zaniolo e Pellegrini sulla trequarti e ad Abraham punta centrale.






