Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Udinese, Beto racconta la tripletta: "Dopo il Cagliari è stato difficile dormire la notte"

Udinese, Beto racconta la tripletta: "Dopo il Cagliari è stato difficile dormire la notte" TUTTOmercatoWEB
© foto di DANIELE MASCOLO
Ivan Cardia
autore
Ivan Cardia
martedì 5 aprile 2022, 18:15Serie A

"È stato difficile dormire dopo una partita come quella di ieri contro il Cagliari". Protagonista nel weekend con una tripletta, Beto ne parla a Udinese TV: "Sono troppo felice dei gol che ho segnato, non potevo smettere di guardare i video. La prima chiamata a fine partita è stata quella di mia mamma, era molto contenta per me. Lei guarda sempre le mie partite in compagnia della mia famiglia.

Ci serviva una gara come quella di ieri. Era una partita che volevamo vincere e lo abbiamo fatto. Abbiamo giocato una partita di livello alto, dopo il gol non ci siamo scoraggiati e abbiamo vinto. Dopo il primo gol - prosegue Beto - sono andato ad abbracciare i tifosi sotto la curva nord perché loro non si sono mai dimenticati di me. Io non segnavo da molte partite però loro mi hanno sempre dato la forza. Questo mio ritorno al gol lo volevo condividere con loro.

In questo periodo senza gol ho passato due/tre settimane difficili perché sentivo l’obbligo di dover segnare. In questo periodo le parole di Mister Cioffi sono state indispensabili. Ho parlato con lui e con i miei compagni (Deulofeu, Nestorovski, Tucu e Arslan) e loro mi hanno fatto capire che non devo pensare sempre e solo a segnare ma devo concentrarmi sul gioco. Questo stop mi è servito per migliorare e tornare più forte".

Beto ha raccontato come vive la sua esperienza in Friuli: "Mi sento a casa qui a Udine. Non ho ancora visitato molto il Friuli, per il momento mi piace fare qualche passeggiata in centro città. Nel mio tempo libero dormo, gioco e parlo con i miei amici in Portogallo e cucino. I miei compagni di squadra mi dicono che sono vecchio dentro. Conosco il mito di Di Natale, l’ho incontrato di persona una volta. Seguivo le sue partite in Nazionale. Ho tanta fame e tanta voglia di migliorare e crescere. Dopo ogni allenamento mi fermo sempre un po’ di più per migliorare dal punto di vista tecnico. Il mister da me vuole profondità e lavoro per accontentarlo. Io voglio crescere e sogno di arrivare sempre più in alto".

Il centravanti portoghese è stato protagonista di un arrivo un po' particolare: "Io ho avuto fortuna perché io sono arrivato durante una sosta del campionato e quindi ho avuto due settimane per imparare come funziona la Serie A. Al tempo Gotti e lo staff mi hanno aiutato a capire il ritmo del calcio italiano, volevo raggiungere il livello dei miei compagni di squadra. Non ho un compagno di gioco preferito, mi trovo bene con tutti. So che se gioco con Deulofeu devo giocare in un modo, con Pussetto devo giocare in un altro modo: devo connettermi con chi sto giocando. Per il finale di stagione dobbiamo continuare a lavorare così per raggiungere il nostro obiettivo: la salvezza. Dal punto di vista personale non voglio farmi male".

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile