Udinese, Runjaic sta riflettendo: contro il Genoa tridente o difesa a 3?
L'Udinese si prepara a una nuova sfida interna. Al Bluenergy Stadium arriva il nuovo Genoa targato Patrick Vieira e che quindi presenterà comunque qualche incognita visto che il tecnico francese è in carica da relativamente pochi giorni. Presenta però diverse incognite anche la squadra di Kosta Runjaic vista l'assenza per infortunio di Payero ma sopratutto la squalifica di Jaka Bijol, giocatore che non ha perso un minuto fino ad ora e su cui i friulani hanno basato le proprie fortune difensive negli ultimi anni.
Un'assenza che potrebbe però accelerare un processo che da un po' l'Udinese sta tenendo sotto il cofano. La sensazione è che infatti questa squadra per esprimere tutto il suo potenziale offensivo debba riuscire a supportare un tridente. Contro l'Empoli il primo assaggio, con la difesa a quattro e il trio composto da Thauvin, Lucca e Davis. Il primo esperimento ha avuto un buon esito, con il pareggio acciuffato grazie all'incornata del centravanti inglese. Con Jaka Bijol fuori dai giochi per questa partita, Solet che potrà giocare solo da gennaio, Kristensen ancora da rodare e un Kabasele opaco ecco che il 4-3-1-2 potrebbe essere riproposto.
In conferenza mister Runjaic è parso abbastanza combattutto su quale strada intraprendere per la gara. Può essere pretattica, ma la sensazione è che la riflessione sul modulo da utilizzare sia seria. Lucca per ora ha dato il suo contributo anche dalla panchina, ma sarebbe un peccato non sfruttare già dal primo minuto le sue capacità in area di rigore, così come è difficile lasciare fuori la qualità di Thauvin e Davis. Le riflessioni sono in corso, il 3-5-2 è una garanzia e gli uomini per portarlo anche oggi ci sono, però l'ora per un cambiamento potrebbe essere giunta.






