Venezia, Di Francesco: "Serviva più aggressività, ma in generale buona prestazione"
Il tecnico del Venezia Eusebio Di Francesco ha parlato a DAZN dopo il ko per 3-1 subito a Roma contro la Lazio.
Era cominciato benissimo questo campionato, poi l’errore di Svoboda ha complicato un po’ tutto.
“La squadra ha approcciato benissimo la partita e poi qualche errore ha compromesso la dinamica della gara, anche se abbiamo creato qualche situazione nel primo tempo. Nel secondo siamo entrati col piglio giusto, abbiamo avuto occasioni non sfruttate e la Lazio è stata brava nelle ripartenze. Complimenti ai ragazzi, tanti esordienti e siamo stati in partita per 80 minuti”.
Chiedeva ai suoi di salire: forse la squadra si è intimorita dopo il gol?
“Ci sono due squadre in campo, una che può esaltarsi e l’altra deprimersi. La nostra forza è stata rimanere alti all’inizio, ma se porti poi la Lazio vicino alla tua area ti può creare difficoltà. Dovevamo essere più aggressivi, ma in generale è stata una buona prova”.
Cosa riporta a Venezia?
“Alla fine ho fatto i complimenti ai ragazzi e detto loro che questa gara ci sarà di lezione. Non dobbiamo concedere certe situazioni e mi auguro che sia di insegnamento”.
Quanto può esservi utile Haps?
“Ha dimostrato di esserci ed è entrato molto bene in partita. Solo nel finale si è fatto sorprendere all’interno sul cross di Lazzari. Si è disimpegnato bene, nonostante una sola settimana di allenamento”.
Oggi ha debuttato Raimondo: la freschezza può essere una vostra chiave?
“Per salvarci, è importante avere freschezza ma anche lucidità. Oggi non sempre l’abbiamo avuta e ci deve servire da lezione”.
Dove può arrivare la Lazio?
“Può dare fastidio alle grandi, ha preso giocatori di gamba e credo che abbia una rosa competitiva”.






