Wijnaldum crack, e ora? Oltre a Belotti e il difensore, Tiago Pinto può muoversi a centrocampo
L'infortunio, o la sfortuna, che ha colpito Gini Wijnaldum ha, avrà, inevitabilmente ripercussioni anche sulle ultime scelte di Tiago Pinto sul mercato. Perché se è vero com'è vero che la Roma, sottinteso José Mourinho, avrebbe gradito (pur senza forzare) un ulteriore centrocampista oltre all'olandese ottimamente strappato al PSG, è altrettanto verosimile che negli ultimi 10 giorni di trattative qualcosa possa muoversi in questo senso. A maggior ragione adesso che la Roma potrà ritrovare Gini solo nel 2023.
Il difensore e Belotti. Poi?
Questione di priorità e opportunità. Andrea Belotti probabilmente arriverà, ma solo dopo la partenza di Shomurodov. Un difensore serve, ad oggi il nome che sembra balzato in cima alla lista dei desideri è quello di Ablou Diallo dopo che il Milan ha allentato la presa sul centrale-all'occorrenza terzino del PSG. Due priorità, a detta dello Special One pensiero delle scorse ore. Ma appunto il crack di Wijnaldum potrebbe aver modificato i pensieri. E acceso nuove piste: come quella che porterebbe senza troppi problemi a Tiemoue Bakayoko, ancora un anno di prestito col Milan e ben poche possibilità di impiego in rossonero. O perché no a Sasha Lukic del Torino: le polemiche dei giorni scorsi hanno lasciato il segno, nella mente di Juric e pure nell'ambiente granata. Chissà che, nelle ultime ore di mercato, il serbo non possa davvero diventare una di quelle famose opportunità che tanto piacciono ai ds italiani...






