Zappacosta-Atalanta, futuro scritto: opzione 2027 sempre più concreta
Infinito, veloce e costantemente tra i migliori in campo. Davide Zappacosta è il "Tazio Nuvolari" dell’Atalanta: l’esterno che non conosce tempo continuando a trascinare la Dea con galoppate e contributi sulla fascia destra. Come spesso accade nel calcio le grandi prestazioni inducono a riflessioni profonde sul futuro, e ovviamente a prolungamenti significativi. I nerazzurri sono ora intenzionati a esercitare l’opzione per un rinnovo contrattuale già attuato non molto tempo fa.
Un rinnovo impostato in estate
Che l’Atalanta tenga in altissima considerazione Zappacosta in termini di programmazione è un fatto che parte da lontano. Nell’estate del 2025 infatti la società orobica aveva già blindato l’esterno con un accordo strategico: contratto atalantino fino al 2026 con l’opzione fino al 2027 esercitabile in maniera unilaterale dalla proprietà. Non si tratta di una strategia isolata: durante la scorsa sessione estiva il club aveva optato per i prolungamenti contrattuali anche di Francesco Rossi e Mario Pasalic (quest'ultimo con scadenza 2027 con opzione per il 2028).
Via libera per l’esercizio dell’opzione
Una pura formalità burocratica. Dopo la straordinaria annata che Zappacosta sta mettendo a referto, la dirigenza atalantina è pronta ad applicare l’opzione fino al 2027. L'obiettivo è chiaro: blindare l'esterno più affidabile in rosa e dare continuità a un progetto tecnico che vede nel numero 77 un pilastro insostituibile per esperienza e spinta atletica, oltre che ad essere un “maestro” per chi raccoglierà la sua eredità.











