Benevento, il gruppo crede nell'impresa. Passare il primo turno cambierebbe gli scenari
Se è vero che le tre sconfitte consecutive hanno minato alcune certezze e fatto scattare la contestazione di parte della tifoseria, è altrettanto vero che il Benevento ai playoff è un osso duro per tutti. La compagine sannita, grazie all'intervento del presidente e del direttore sportivo, ha ritrovato immediatamente serenità e fiducia, come testimoniato dalla riconferma di mister Caserta che, classifica alla mano, ha comunque svolto un ottimo lavoro e centrato il vero obiettivo stagionale. Ora c'è un ostacolo importantissimo, quell'Ascoli che è la formazione più in forma del momento e che proverà a sfruttare in pieno il fattore campo per proseguire un percorso sin qui eccezionale. Ma i campani, ancor di più con alcuni recuperi importanti e l'esperienza dei veterani, non partono certo con il pronostico a sfavore. Anzi, passare il primo turno espugnando uno stadio notoriamente difficile per tutti potrebbe cambiare totalmente gli scenari e riscrivere la storia.
"Sappiamo che abbiamo chiuso male, ma non credo che le nostre avversarie siano felici di trovarci sulla loro strada. Siamo il Benevento, dobbiamo ritrovare convinzione nei nostri mezzi e possiamo toglierci soddisfazioni" ha detto Caserta qualche giorno fa, sulla stessa lunghezza d'onda patron Vigorito che ha esortato tutti a "spingere la squadra, sembra che siamo retrocessi e invece ci stiamo giocando la terza promozione in A nel giro di sei anni. Un traguardo che sembrava impensabile e che può diventare realtà". Il Benevento non sarà solo: nel settore ospiti prevista la presenza di circa 450 supporters, una componente che in queste gare secche può incidere sul risultato finale.






