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Catanzaro-Bari 2-3, le pagelle Piscopo e Moncini 'eroi', Koffi segna, ma spreca molto

Catanzaro-Bari 2-3, le pagelle Piscopo e Moncini 'eroi', Koffi segna, ma spreca moltoTUTTO mercato WEB
© foto di Federico Serra
venerdì 8 maggio 2026, 22:42Serie B
Andrea Carlino

Risultato finale: Catanzaro-Bari 2-3

CATANZARO
Marietta 6 - Sui tre gol subiti la sua colpa è poca o nulla: la deviazione che beffa il suo angolo è imprevedibile e il piattone angolato di Piscopo è da cineteca. Quando il Bari prova ad affondare il colpo nel secondo tempo, l'estremo difensore si fa trovare puntuale e lucido, salvando i suoi in almeno un paio di situazioni di pericolo concreto.

Brighenti 5,5 - Serata complicata sulla fascia, dove Rao lo punta con continuità e lo costringe a inseguire. Sul gol di Moncini si fa anticipare con un tempismo difettoso che lascia il centravanti libero di battere Marietta. Aquilani lo toglie nella ripresa, e la scelta è difficile da contestare.
dal 52' Di Francesco 5,5 - Qualche sgasata, poi, forse, pensa che è meglio pensare a martedì.

Bashi 6,5 - È il pilastro attorno a cui ruota la difesa del Catanzaro: letture pulite, interventi decisi, mentalità da leader. Nella ripresa chiude con autorità su Cuni nel momento in cui il Bari prova a gestire il vantaggio cercando sponde in area. Subisce un fallo che vale il rigore del 2-3, ma è un episodio in cui il torto è tutto dalla parte avversaria.

Verrengia 7 - Segna con la testa su cross di D'Alessandro e lo fa con l'istinto del difensore che ha capito come e quando inserirsi: movimento preciso, stacco potente, nessuna esitazione. Per il resto della gara si occupa di contenere con ordine senza perdere mai la bussola difensiva, anche quando la squadra soffre.

Buglio 5,5 - Il cartellino giallo arrivato in modo piuttosto precoce lo rende cauto nei duelli, spuntando la lama migliore del suo gioco. La qualità tecnica emerge in fiammate isolate — la palla filtrata per Oudin è pensata bene — ma l'ammonizione gli toglie la libertà di incidere con la consueta aggressività.
dal 52' Alesi 5,5 Più grinta in mezzo al campo, ma la serata non gira bene.

Pompetti 6 - Lavoro oscuro e prezioso nel cuore del centrocampo: smista, copre, tiene il ritmo senza mai strafare. Non cerca la giocata ad effetto ma garantisce quella solidità di reparto che nei momenti di difficoltà fa la differenza tra subire un quarto gol o reggere l'urto.

Esteves 6- Partecipa con ordine alla fase di copertura e di impostazione, garantendo larghezza nella manovra senza sprecare palloni importanti. La sua gara è quella di un gregario affidabile, sacrificato nella ripresa insieme ad altri due compagni nell'ambito della gestione dei carichi in vista dei playoff. dal 52' Cassandro 5,5 Ci prova, ma senza grande fortuna.

D'Alessandro 6,5 - Il cross che innesca il gol di Verrengia è un capolavoro di calibratura: traiettoria ad arco, passo sul secondo palo, un invito che un difensore non dovrebbe mai sprecare e che Verrengia trasforma in rete. Nella ripresa cala fisicamente, ma la qualità nei momenti chiave del primo tempo vale da sola la sufficienza piena. dal 78' Nuamah s.v.

Oudin 6 - Gioca tra le linee con intelligenza, cercando combinazioni rapide con D'Alessandro che il Bari fatica a contenere nel primo quarto d'ora. Prova la conclusione di mancino a fine primo tempo, mancando di poco il bersaglio. Una prestazione di buona sostanza, senza lampi decisivi ma con la continuità giusta. dal 68' Liberali 6 - Entra con la testa libera e porta subito vivacità: mette in moto Cassandro con un passaggio verticale che costringe Cerofolini alla presa. La freschezza è quella del giocatore che non ha carico di partita sulle gambe.

Rispoli 6 - Un destro a giro su sponda di Koffi che costringe Cerofolini alla deviazione in angolo: quel tiro dice tutto sulla qualità del suo piede e sulla capacità di inserirsi nei tempi giusti. La prestazione complessiva è discreta, alternando buone giocate a qualche imprecisione di troppo nella gestione del pallone.

Koffi 5,5 - Una serata da dimenticare e da ricordare allo stesso tempo. Spreca in modo clamoroso davanti alla porta su invito perfetto di D'Alessandro, poi centra il palo da distanza ravvicinata con Cerofolini battuto — e la sfera che rimbalza sulla linea è il simbolo di una notte stregata. Il rigore trasformato nel finale restituisce un minimo di credito a una prestazione sotto le sue possibilità.

Alberto Aquilani 5,5 - Il triplo cambio nella ripresa segue una logica chiara: preservare energie in vista dei playoff. Ma svuotare la squadra di tre titolari in contemporanea — proprio mentre il Bari spinge sull'acceleratore — spezza l'inerzia difensiva e apre le porte al 3-1 immediato. La squadra va ai playoff da quinta in classifica.

BARI
Cerofolini 7 - La parata sulla conclusione ravvicinata di Koffi — con la sfera respinta sulla linea di porta — è il momento che probabilmente salva il risultato nel momento di maggiore pressione del Catanzaro. Sicuro nelle uscite, concentrato nei momenti in cui la partita traballa, gestisce la porta con personalità da portiere di categoria superiore.

Mantovani 6 - Presidia la fascia con equilibrio e senso della posizione, senza mai concedere varchi pericolosi agli avversari. La sua gara è quella del laterale di difesa che fa il compitino senza strafare: non brillante, ma affidabile in ogni fase, con una copertura costante che alleggerisce il lavoro dei centrali.

Odenthal 6 - Qualche sbavatura nei duelli fisici con Koffi, dove il centravanti avversario lo mette più volte in difficoltà con la potenza fisica. La difesa a tre regge complessivamente grazie anche alla sua capacità di leggere le traiettorie e di recuperare le situazioni di pericolo con tempismo.

Nikolaou 6,5 - Il contributo più inatteso della serata: una rimessa laterale lunghissima, potente e precisa, innesca l'azione che porta al sorpasso del Bari, dopo la deviazione di Esteves e il tocco di Piscopo. Non è un gesto tecnico convenzionale, ma svela un atleta con qualità fisiche fuori dalla norma per il ruolo.

Piscopo 8 - La doppietta che spacca la partita in due. Il primo gol nasce da una coordinazione tecnica straordinaria su un pallone vagante in area: nessuna esitazione, colpo al volo angolato dove il portiere non può arrivare. Il secondo è il gol del cecchino che sa dove trovarsi e come sfruttare il cross di Dorval: piattone di prima intenzione, porta vuota, nessun errore possibile. Ammonito per un fallo di nervi, ma la qualità della sua serata è indiscutibile.
dal 68' Mané 6 Tiene in apprensione la difesa avversaria.

Esteves 6,5- La deviazione di testa che innesca il gol del 2-1 nasce da un giocatore nel posto giusto al momento giusto, qualità che non si improvvisa. La sua gara è quella della mezzala mobile e intelligente, capace di allargare le maglie della difesa avversaria con movimenti continui e ben calibrati.
dal 68' Artioli 6 Senza infamia e senza lode nell'ultimo scorcio di gara.

Maggiore 6- Solita gara di quantità in mezzo al campo. Non si fa sorprendere dagli attacchi avversari, soprattutto nel secondo tempo. dal 91' Dickmann s.v.

Pagano 6,5 - Taglia le linee difensive del Catanzaro con scatti in profondità che mettono in apprensione la retroguardia avversaria per tutta la durata del match. La gestione tattica degli spazi tra le linee è da giocatore di qualità: sa quando accelerare e quando rallentare il gioco per permettere ai compagni di posizionarsi.

Dorval 7 - Motore della manovra offensiva sulla fascia sinistra per tutta la partita, con una continuità che raramente cala nell'arco dei novanta minuti. Il cross sul gol del 3-1 di Piscopo è teso, rasoterra e preciso — il tipo di pallone che un attaccante di qualità non può sbagliare — e quella misura rispecchia la sua serata.

Rao 6,5 - La palla servita a Moncini sull'azione del pareggio è un capolavoro di timing: il passaggio taglia in due la difesa del Catanzaro con una semplicità che nasconde grande lettura del gioco. Prova a farsi vedere anche in conclusione diretta nella ripresa, sfiorando il colpo personale su ribattuta.

Moncini 7 - Anticipa Brighenti con il tempismo del centravanti che sa già dove andrà la palla prima che ci arrivi, e infila Marietta con la freddezza di chi non sente la pressione. Nella ripresa lavora molto per la squadra, proteggendo il pallone e creando spazi, anche quando la stanchezza comincia a farsi sentire. dal 78' Cuni 6 - Entra per sporcare palloni e fare hold-up in area, e lo fa con disciplina tattica. Bashi lo chiude in modo deciso, ma la sua presenza contribuisce a mantenere il Bari compatto nella fase di gestione del risultato.

Moreno Longo 7 - Porta a Catanzaro una squadra con un piano chiaro: ripartenze veloci sulle fasce, sfruttamento della qualità di Piscopo e Dorval, gestione difensiva attenta nei momenti di pressione avversaria. La squadra rispetta il piano quasi alla perfezione, ribaltando il risultato nel primo tempo e controllando nella ripresa. La vittoria vale i playout: non è la salvezza, ma è la sopravvivenza.

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