Como, Longo: "Il Genoa era ed è protagonista, ma noi vogliamo ritirarci su dopo Venezia"
In campo lunedì la Serie B, con questa Pasquetta che regalerà al Como il match interno contro il Genoa. Dello stesso, in conferenza stampa, ha così parlato mister Moreno Longo: "Abbiamo cercato di riprendere nel miglior modo possibile, c'era un pizzico di delusione dopo il ko contro il Venezia ma si deve essere bravi a ripartire per tornare quanto prima, già a partire dal match contro il Genoa, sulla strada giusta. I liguri sono una squadra forte, quasi una formazione di A prestata alla B, è in un ottimo momento ma questo campionato ci ha fatto vedere che in ogni partita si può fare risultato, e noi crediamo quindi di poterci giocare le nostre carte: con massimo rispetto per l'avversario, ma se saremo il Como che si è visto recentemente potremmo dire la nostra anche contro i rossoblù. Che comunque, ripeto, sono la formazione più forte del campionato, lo dico dall'inizio: hanno e avevano tutte le carte in regola per giocare questo campionato da protagonisti, ma batterli per ritirarsi su dopo Venezia sarebbe sicuramente un buon punto".
Andando poi alla rosa: "Baselli e Fabregas non saranno del match, lo spagnolo per un problema muscolare mentre Baselli per il riacutizzarsi di un problema alla caviglia, non ha avuto ricadute ma la caviglia, asciugandosi, ha creato problemi sull'articolazione che è tornata infiammata: c'è da capire quando potremmo metterlo a posto. Stiamo poi valutando Chajia, contro il Venezia era in panchina ma stringendo i denti. Ghidotti? A Venezia non c'era per febbre, ma la gerarchia è cambiata, il primo è Gomis e gli altri due posti se li giocano Ghidotti e Vigorito, che devono fare una settimana per guadagnarsi il posto, anche se nessuno dei due meritava di finire a fare il terzo, ruolo che non mi piace molto".
Ci sarà poi da contare l'espulsone di Scaglia: "L'episodio deriva dalla fase molto concitata degli ultimi minuti del match contro il Venezia, capita nel momento in cui l'adrenalina e le emozioni sono davvero esasperate, ma io credo che Scaglia non abbia offeso l'arbitro, c'è stato solo un fraintendimento di parole e di questo possiamo solo prenderne atto. La sua assenza dà comunque spazio ad altri giocatori, e da queste situazioni forzate si scoprono spesso risorse buone".
Conclude: "In queste ultime sette gare ci sarà da soffrire, dietro corrono e si è alzata la quota salvezza, ecco un altro dei motivi per cui c'è necessità di tutta la squadra".






