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Cosenza-Genoa 1-2, le pagelle: Coda timbra il cartellino ma la decide Strootman. Bani ingenuo

Cosenza-Genoa 1-2, le pagelle: Coda timbra il cartellino ma la decide Strootman. Bani ingenuo TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Lorenzo Carini
sabato 15 ottobre 2022, 16:27Serie B

Risultato finale: Cosenza-Genoa 1-2

COSENZA
Matosevic 6 - Non può nulla sul rigore di Coda, mentre avrebbe forse potuto fare qualcosa in più sulla conclusione di Strootman. Bravo, per il resto, a tenere in vita il "suo" Cosenza con una serie di belle parate anche nella ripresa.

Meroni 5,5 - In sofferenza nel primo tempo sulle sortite offensive degli attaccanti ospiti, il suo rendimento sale nella seconda parte di gara anche per merito della superiorità numerica. Dal 70' Merola 6 - Non ha modo di mettersi in evidenza nel finale di match.

Rigione 5 - Con un ingenuo fallo di mano causa il calcio di rigore poi trasformato da Coda per la rete che sblocca la contesa: sbaglia a leggere il cross di Gudmundsson, finendo per agganciare il pallone col braccio destro apertissimo in area.

Venturi 5,5 - Anche per il terzo componente della difesa calabrese non è stato un pomeriggio semplicissimo, in particolar modo nel corso del primo spezzone di partita.

Rispoli 5 - Si limita esclusivamente alla fase difensiva, senza mai riuscire a proporsi in profondità sulla corsia di sua competenza. Dal 56' Brignola 5 - Lanciato nella mischia per provare a dare una scossa al reparto d'attacco dei rossoblù, stecca totalmente: tocca una manciata di palloni e non si ricorda alcuna occasione da gol da parte sua.

Brescianini 5,5 - Abbastanza in ombra in mezzo al campo, fatica ad imporre il proprio gioco.

Calò 5 - Non pervenuto nella prima frazione: commette una vasta quantità di errori, soffrendo terribilmente i centrocampisti avversari. Viene sostituito all'intervallo. Dal 46' Voca 6 - In un secondo tempo privo di particolari emozioni, il kosovaro classe '97 non si vede praticamente mai.

Panico 5,5 - Dà vita ad un duello accesissimo con Sabelli: molto spesso perde i duelli con il terzino avversario, con cui c'è stato il contatto che ha portato al penalty che ha solamente illuso il Cosenza di potersi rimettere in carreggiata. Dal 57' Gozzi 5 - Prestazione davvero difficile da commentare, la sua, visto che non è mai entrato nel vivo del gioco negli oltre trenta minuti avuti a disposizione.

D'Urso 5,5 - Poco servito dai compagni, si muove tanto anche in fase di non possesso ma è costretto a destreggiarsi ben lontano dall'area di rigore genoana. Non ha alcuna occasione per far male a Martinez.

Nasti 5 - Fatta eccezione per un destro a giro terminato di poco a lato a metà ripresa, non c'è nessun'altra azione significativa da segnalare. Poco attivo in attacco, ma decisivo per l'espulsione di Bani. Dal 70' Larrivey 6 - Ci mette tanta grinta e velocità, ma non basta per far la differenza e risollevare il Cosenza.

Butic 6,5 - Scatta a mille dai blocchi di partenza, impegnando Martinez già dopo quattro minuti di gioco. Nell'extra-time del primo tempo riapre la partita realizzando un bel gol dagli undici metri, mentre nella ripresa non riceve mai palloni giocabili.

Davide Dionigi 5 - I rossoblù escono dal "San Vito-Marulla" con zero punti in una partita disputata per oltre un'ora in superiorità numerica. Pochi segnali positivi dalla gara odierna: c'è stata una reazione dopo il rosso sventolato a Bani, ma è stata piuttosto timida e non ha sortito gli effetti sperati. Con i risultati delle altre gare, i calabresi salutano momentaneamente la zona Playoff.

GENOA
Martinez 6 - Intuisce la direzione del tiro di Butic ma non riesce a respingere il calcio di rigore. Per il resto, viene chiamato in causa con il contagocce ma si fa sempre trovare pronto.

Sabelli 6,5 - Gioca una buona gara sul versante destro del campo, vincendo la maggior parte dei duelli con Panico: a fine primo tempo va a contatto con lo stesso avversario e, dopo una lunga analisi al VAR, il suo intervento viene giudicato falloso. Il penalty per il Cosenza, tuttavia, non pesa sul risultato finale.

Dragusin 6,5 - Escludendo un pasticcio in fase di costruzione ad un quarto d'ora dal termine, per il centrale difensivo rossoblù quella odierna si è rivelata una partita piuttosto tranquilla, senza particolari problemi da segnalare.

Bani 5 - Rimedia due cartellini gialli nel giro di pochi minuti, finendo sotto la doccia ben prima del previsto: punito per un fallo tattico su Nasti al 23', undici giri d'orologio più tardi lascia il campo dopo aver colpito lo stesso avversario con una manata al volto nel tentativo di bloccare la sua ripartenza in velocità.

Pajac 5,5 - Non brilla particolarmente sulla corsia sinistra: si limita a portare a termine il compito che gli viene richiesto da Blessin, senza fare nulla di più.

Strootman 7 - Padrone del centrocampo dei liguri, è suo il gol che vale i tre punti: l'olandese fa dimenticare in fretta il cartellino rosso rimediato da Bani, trovando il raddoppio con un gran sinistro al volo che vale il prezzo del biglietto.

Frendrup 6,5 - Meno pimpante di Strootman, dà comunque il suo contributo in mezzo al campo senza mai tirarsi indietro.

Jagiello 6 - Subito dopo il gol di Coda, costringe Matosevic ad una gran parata per evitare il raddoppio degli ospiti. A causa dell'espulsione di Bani, viene poi "sacrificato" da Blessin che decide ovviamente di coprirsi visto l'uomo in meno. Dal 36' Ilsanker 6 - Entra a freddo dopo il rosso di Bani, ma poi viene a sua volta sostituito nel finale. Dal 77' Vogliacco s.v.

Aramu 5 - Sparisce improvvisamente dai radar dopo un inizio di gara tutto sommato convincente. Non è il suo pomeriggio ideale. Dal 67' Yalcin 6 - Nel finale prova a mantenere alto il baricentro del Genoa, tentando anche una conclusione in porta da posizione defilata.

Gudmundsson 7 - In velocità è incontenibile per chiunque (o quasi). Fa tutto nel modo migliore ed è decisivo nel primo tempo nell'assegnazione del calcio di rigore, visto che è un suo cross ad essere intercettato irregolarmente da Rigione. Dal 77' Touré s.v.

Coda 7 - Molto attivo nel primo tempo, timbra il cartellino trasformando il calcio di rigore concesso per un tocco col braccio di Rigione e poi dà il via all'azione del raddoppio. Abbastanza in ombra al rientro dagli spogliatoi: pesa anche l'inferiorità numerica. Dal 67' Yeboah 6 - Contribuisce, al pari di Yalcin, a mantenere lontano il Cosenza dalla porta di Martinez e prova in qualche sporadica occasione a far male al portiere avversario.

Alexander Blessin 6,5 - Il "suo" Genoa soffre ma vince e si porta a -1 dalla testa della classifica: gran prova di forza da parte dei liguri, che escono dal "San Vito-Marulla" col bottino pieno dopo aver disputato oltre un'ora in inferiorità numerica. Ad eccezione di qualche momento di (inevitabile) difficoltà, Gudmundsson e soci hanno gestito le operazioni confermandosi come una delle squadre più ostiche del campionato.

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