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Dallo scudetto Primavera a una possibile Serie B: Galloppa è pronto per il grande salto

Dallo scudetto Primavera a una possibile Serie B: Galloppa è pronto per il grande saltoTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2025
Claudia Marrone
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Claudia Marrone
Oggi alle 13:48Serie B

Come abbiamo anticipato poco fa, il nome del tecnico Daniele Galloppa sta riprendendo quota per la panchina della Carrarese - se dovesse essere addio con Calabro -, ma quella apuana non è l'unica formazione che si è interessata all'allenatore: per lui, che l'anno scorso era stato cercato in Serie C (Inter U23, Pergolettese e Rimini su tutte), si sono mosse anche Sampdoria e Cesena, e chissà che non ci siano altre piazze che, sotto traccia, lo stanno monitorando. Di sicuro, la Roma Primavera lo ha messo nel mirino; il suo destino, però, sembra indirizzato verso il cosiddetto calcio dei grandi.

Ma chi è, da allenatore, quel Galloppa che ha portato la Fiorentina Primavera a vincere lo scudetto 43 anni dopo l'ultima volta? Dopo una carriera tra Serie B e A da calciatore, nel 2018 decidere di appendere le scarpette al chiodo, e inizia ad allenare in Serie D, il Santarcangelo, salvo poi passare, nella stagione 2019-2020, all'Under 17 della Vis Pesaro; dopo un solo anno, però, l'arrivo alla guida dei pari età della Fiorentina, con tanto di promozione alla formazione Primavera l'11 luglio 2023. Da li, la scalata: una Coppa Italia conquistata, una finale di Supercoppa e due finali scudetto consecutive, l'ultima appunto vinta, e la valorizzazione di elementi come quel Pietro Comuzzo ieri all'esordio con la Nazionale maggiore. Nel mezzo, anche la nomina ad interim della prima squadra della Fiorentina, dopo l'esonero di Pioli.

Allenatore moderno e versatile, il classe 1985 non è rigidamente legato a un modulo preciso, anche se la difesa a quattro sembra un marchio di fabbrica, per quanto non disdegni quella a tre; calcio propositivo, fatto di buon possesso palla e ricerca del gioco offensivo, vuole tendenzialmente un baricentro alto. Grande importanza anche agli esterni, ma attenzione: quello di Galloppa si rivela di fatto un gioco equilibrato, che espone poco al rischio dei contropiede.

Le premesse per far sì che possa definitivamente consacrarsi, ci sono tutte, c'è solo da capire quella che sarà la piazza dove deciderà di farlo. L'unica cosa che sembra più che certa, è l'addio ai colori viola.

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