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La Top 11 del Girone B di Serie C: Varone, un altro messaggio a Faggiano e RaffaeleTUTTO mercato WEB
Ivan Varone
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 07:05Serie C
di Luca Esposito

La Top 11 del Girone B di Serie C: Varone, un altro messaggio a Faggiano e Raffaele

E’ andata in archivio la 30^ giornata nel Girone B di Serie C. Questi i risultati: Gubbio-Carpi 2-1 Pontedera-Juventus Next Gen 0-1 Vis Pesaro-Bra 2-1 Arezzo-Ternana 1-2 Livorno-Perugia 1-2 Pineto-Forlì 3-2 Ravenna-Pianese 0-0 Torres-Guidonia Montecelio 2-1 Sambenedettese-Ascoli 0-1 Riposa: Campobasso Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-4-2: Filippis (Pianese): in questo turno infrasettimanale non ci sono stati portieri che si sono messi particolarmente in mostra, nella nostra formazione ideale inseriamo lui perché il Ravenna nel finale ha preso d’assalto la metà campo avversaria e lui si è fatto trovare sempre pronto soprattutto nelle uscite. Guida autorevole per la retroguardia e clean sheet che dà fiducia. Kurti (Ternana): esordio dal primo minuto per il possente centrale difensivo rossoverde, contro la prima della classe e in un contesto ambientale caldissimo. Non gli tremano le gambe, anzi coglie al massimo l’occasione concessagli da mister Liverani giganteggiando dall’inizio alla fine. Perfetto in marcatura su Cianci. Curado (Ascoli): a tratti sembra di rivedere la difesa granitica che non concedeva nulla agli avversari nei primi due mesi di campionato. Prestazione sontuosa del roccioso centrale bianconero, insuperabile nell’uno contro uno e perfetto nel gioco aereo. Bianconi (Ravenna): rumoreggia il pubblico del Benelli a fine gara, rammaricato per l’occasione sprecata: la sconfitta dell’Arezzo avrebbe potuto permettere di accorciare le distanze dalla vetta e riaccendere le speranze promozione diretta. A salvarsi sono soltanto i difensori, premiamo lui per un paio di interventi risolutivi a fine primo tempo. Gorelli (Pianese): da ex difensore è bravo Birindelli a mettere in campo una squadra ordinata, abile a concedere uno sterile palleggio in orizzontale e a chiudere tutte le linee di passaggio all’avversario. Lui ha fatto davvero la differenza. Varone (Gubbio): ennesima risposta a chi, sponda Salernitana, lo ha accantonato troppo presto e senza mai fornire una spiegazione. In terra umbra sembra stia vivendo una seconda giovinezza e il secondo gol in poche settimane conferma la bontà dell’operazione di mercato condotta dalla società il due febbraio scorso. Colpo di testa in tuffo e pallone all’angolino, poco dopo va vicino alla doppietta con una bellissima conclusione. Rinato. Mastinu (Torres): tutti d’accordo in casa Torres: quando sta bene è un calciatore che non c’entra nulla con questa categoria e, soprattutto, con una squadra che lotta per non retrocedere dopo aver sfiorato la promozione attraverso i playoff per due anni di fila. Segna con un bel tiro dalla distanza il gol del 2-0 che risucchia ufficialmente il Guidonia nella zona rossa della classifica. Bartolomei (Perugia): l’unica cosa positiva lasciata in eredità dalla gestione Braglia è rappresentata dal suo ritorno in prima squadra dopo un periodo da separato in casa. Del resto una squadra così in difficoltà non poteva prescindere da un giocatore che nel recente passato ha fatto benissimo in categorie superiori. A Livorno una prova di spessore in entrambe le fasi. Nebuloso (Pineto): proprio quando sembrava materializzarsi il 2-2 ecco che il centrocampista ha inventato il gol della vittoria con un destro spettacolare dai 20 metri: pallone all’incrocio dei pali e tre punti fondamentali per la formazione di Tisci. Giocata che vale da sola il prezzo del biglietto. Deme (Juventus Next Gen): approfitta di un errore collettivo della difesa del Pontedera per piazzare il pallone all’angolino da distanza ravvicinata. Bravo a eludere la trappola del fuorigioco e a sbucare alle spalle dell’ultimo avversario: freddo, lucido, concreto. Una rete che condanna ancora una volta i granata toscani che, dopo anni da protagonisti, vedono da vicino l’incubo serie D. Ferrante (Ternana): due mesi e mezzo d’astinenza iniziavano a essere troppi per un calciatore della sua esperienza e ha scelto la serata migliore per sbloccarsi. Stacco imperioso di testa, centrali difensivi dell’Arezzo sovrastati fisicamente e gol che conferma quanto Liverani sta dicendo da settimane: in ottica playoff la sua è una squadra che può dare fastidio a chiunque. Fabio Liverani (Ternana): la squadra ha dimostrato d’aver assorbito bene la scoppola interna col Campobasso e sbanca il campo di Arezzo con una prestazione autorevole e molto intelligente dal punto di vista tattico. In prospettiva playoff si parla ancora troppo poco delle fere.