Benevento, Padella: "Nessun rimpianto, raggiunti tutti gli obiettivi di mercato"
Il direttore sportivo del Benevento, Emanuele Padella, ha fatto il punto sulla sessione estiva di calciomercato giallorossa, tracciando un bilancio pienamente positivo del lavoro svolto.
"Nessun rimpianto, obiettivi raggiunti"
"L'idea era quella di consolidare questa squadra. Abbiamo elementi dello scorso anno forti che hanno una appartenenza veramente alta verso questi colori ed era difficile mandarli via perché sono un valore aggiunto", ha dichiarato Padella, ripercorrendo le tappe della campagna acquisti: "Siamo andati a Milani per prendere Mannini. I vari Iannoni e Di Serio non sono stati obiettivi. Simonetti sarà il nostro acquisto perché è un valore aggiunto per questa squadra. Poi abbiamo un Mignani che merita questa Serie B". Il dirigente ha aggiunto: "Non abbiamo rimpianti. Abbiamo costruito la squadra da giugno fino ad agosto. Abbiamo portato in rosa elementi come Sernicola, Dalle Mura, Beruatto, Okereke e altri. Sono elementi che portano esperienza, mentalità, coraggio e la voglia di conquistare qualcosa di importante come la salvezza".
Il bilancio complessivo e la rosa
Sul lavoro complessivo, Padella si è detto soddisfatto: "È stato fatto tutto ciò che si poteva. La squadra è stata migliorata in tutti i reparti e può raggiungere la salvezza. Abbiamo una rosa di 28 calciatori, tra cui 18 over e 10 under. Sicuramente è stato difficile portare a Benevento qualche elemento, anche perché a volte non siamo la prima scelta per i calciatori e fare mercato non è facile. Siamo soddisfatti perché abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi di mercato".
La difesa di Dalle Mura e Sernicola
Il dirigente ha voluto sgombrare il campo dai dubbi sui profili difensivi arrivati in estate: "Prima della lista ho dato una lista al presidente e Dalle Mura era presente in questa lista, quindi era un obiettivo di mercato. Si tratta di un 2002 e non abbiamo avuto un costo per il cartellino. Bellich non è mai stato trattato. Dalle Mura lo scorso anno ha fatto i play off con la Juve Stabia". Su Sernicola, ha aggiunto: "Ho sentito che Sernicola è retrocesso, ma ha anche vinto campionato. Lo abbiamo portato via al Padova che quest'anno vuole vincere il campionato. Se lo reputiamo un calciatore normale, allora abbiamo perso la testa un po' tutti".
Salvemini bomber protetto, Okereke jolly d'attacco
Sul reparto offensivo, Padella ha chiarito la gerarchia: "Okereke può giocare ovunque in attacco. Se passiamo il messaggio che non può fare la punta, allora è dura. Non abbiamo mai pensato di prendere un altro attaccante perché per noi Salvemini può arrivare in doppia cifra. Ha una voglia che vuole spaccare il mondo. Voglio calciatori che hanno appartenenza a questi colori, come Mignani che in panchina canta i cori della Curva Sud. Salvemini è il nostro bomber e lo proteggerò sempre". Sui tempi dell'operazione Okereke, il ds ha spiegato: "Ho cominciato a sondare il terreno con Okereke già dal trenta giugno. Ci sono stati degli incontri e ho parlato con lui. Quando ho capito che c'era la possibilità, allora ho fatto intervenire il presidente. Okereke è arrivato a zero". Su Verdi, atteso a piena disposizione dopo la sosta: "Cercavamo un calciatore che potesse competere con Tumminello nell'ultima mezzora".
Piena fiducia in Vannucchi
Sul portiere titolare, Padella ha voluto dare un segnale forte dopo le critiche seguite alla gara con il Modena: "Vannucchi è un leader e merita questa Serie B, come la meritano Esposito e Sylla. Nessuno ha mai messo in discussione Vannucchi. Dopo la partita con il Modena, gli unici che hanno abbracciato Vannucchi siamo stati io e Carli. Fare errori fa parte del gioco. Per noi è il portiere titolare".
Una rosa costruita su misura per Floro Flores
Il dirigente ha infine sottolineato la filosofia seguita nella costruzione della squadra: "La rosa creata è stata creata per le caratteristiche di Floro Flores. Tutti i calciatori sono funzionali al gioco del mister. Beruatto è arrivato dopo due retrocessioni: parliamo di un terzino utile alle caratteristiche di Floro Flores che ha più di duecento presenze in B. Abbiamo inserito elementi funzionali al tecnico".






