SPAL, il dg Di Taranto si presenta: "Ci saranno innesti importanti. E andremo avanti coi ricorsi"
Nella giornata di oggi in casa SPAL è stato presentato il nuovo direttore generale Corrado Di Taranto che dopo i ringraziamenti di rito ha parlato degli obiettivi, sul mercato e sul campo: "Le novità che ci saranno riguardano la volontà di rigenerare l’ambiente e di essere tutti positivi per riportare la SPAL dove merita. Dal punto di vista personale metterò in campo tutto il mio impegno, così come faranno i miei dipendenti dai quali ho ricevuto già la massima collaborazione ed il pieno sostegno. Saremo una squadra pronta ad aiutare i ragazzi che andranno in campo. - continua Di Taranto come si legge sul sito ufficiale - Non ci sarà alcun ridimensionamento del settore giovanile. Nell’opera di riorganizzazione partiremo dalle piccole cose, perché è proprio da quelle che si costruiscono i grandi risparmi. Non sono qua per figurare, ma sono qua per intervenire. La società è ambiziosa, ma il calciomercato oggi ha due limiti: il primo è di carattere temporale, legato all’inizio del campionato che probabilmente slitterà in avanti, mentre il secondo è relativo al fatto che la SPAL stia facendo mercato solo in uscita, ma questo non vuol dire che il Club non farà mercato anche in entrata. Ci saranno innesti importanti perché vogliamo essere protagonisti.”
Per quanto riguarda la questione ricorsi Di Taranto, come riporta Lo Spallino, spiega di voler andare avanti nella battaglia legale e avanza una proposta per evitare il ripetersi di certe situazioni: "Non abbiamo ancora archiviato la questione. La SPAL presenterà ricorso e andremo avanti. Non dirò altro sull’argomento perché non voglio esporre la nostra strategia. Ora aspetteremo il pronunciamento del TAR del Lazio previsto per il 2 agosto e poi vedremo. Dico solo che ci sono delle basi per avere delle possibilità. Inoltre né da fonti federali né dalla stampa sono arrivate notizie sull’archiviazione dell’indagine relativa a Perugia-Benevento. - continua il dirigente estense - Come ho già avuto modo di dire in passato l’unica soluzione per evitare che succedano cose del genere è fissare una pre iscrizione a marzo in modo da avere tempi tecnici per ricorsi o situazioni critiche. Chi non può garantirla andrà in difficoltà, ma almeno si avrà un quadro chiaro, penso sia l’unico modo per dare valore al sistema e ai calendari”.






