SudTirol, a Trieste per la Serie B. Tait: "Dovrà essere la partita della vita per ognuno di noi"
Si potrebbe scrivere al 'Rocco' di Trieste la pagina più importante della storia del SudTirol. Contro la Triestina la formazione di Ivan Javorcic cercherà gli ultimi punti che servono per centrare la prima promozione in Serie B della sua storia. Di questo ha parlato Fabian Tait, capitano della formazione di Bolzano, attraverso le colonne del Corriere dell'Alto Adige: "Deve essere la partita della vita per ognuno di noi, sarà comunque difficilissimo perché non possiamo pensare che qualcuno ci regalerà qualcosa. Inoltre non dobbiamo fare calcoli e evitare condizionamenti derivanti dal risultato degli altri, ma è necessario entrare in campo come abbiamo sempre fatto, facendo la prestazione per cercare di vincere. A Padova temono che la Triestina non creerà problemi? Non esistono più queste cose, anche perché altrimenti si sarebbero dovuti scansare anche l’anno scorso e invece hanno fatto la partita della vita e l’hanno vinta.
L’errore più grande che possiamo fare è quello di entrare in campo e pensare che loro non si giochino niente, non sarà assolutamente così. Cosa significherebbe la promozione in Serie B? Significherebbe tanto, sono qua da sette anni e abbiamo preso tante batoste. Ognuno dei miei compagni comunque merita il meglio, sono tutti ragazzi meravigliosi e non sono parole di circostanza. Ma anche la società ha dimostrato negli anni di meritare altri palcoscenici, la partita con Il Padova credo sia il riassunto di quello che si sta facendo: stadio nuovo, stadio pieno, entusiasmo a mille. Mi auguro che domenica vada tutto per il meglio".






