Alexis Sanchez, primo derby di Siviglia: "Li ho giocati ovunque, ma qui dicono sia speciale"
Il Siviglia si appoggerà alla riconosciuta esperienza di Alexis Sanchez nella sua plurivincente carriera in occasione del derby contro il Betis. L'attaccante cileno, ex Inter e Udinese, tra poche ore scenderà in campo nella sua prima stracittadina con la maglia dei blanquinegres. Tornato da un infortunio dopo essersi perso due partite.
"Ho voglia di viverlo", racconta a Sevilla FC+. "Tutti me ne hanno parlato e voglio viverlo in prima persona; ho vissuto altri classici, ma questo no. È difficile da valutare in certe cose: in Argentina, Cile, Inghilterra, Francia, Italia… ho giocato ovunque e mi dicono che anche questo è speciale, che la città si ferma, e spero di viverlo e raccontarlo come una vittoria". Poi il Niño ha aggiunto: "Questo tipo di partite rappresenta un valore aggiunto diverso per i calciatori. È successo con il Barcellona e credo che un derby si affronti con una mentalità un po’ diversa per tutti".
Con 36 anni segnati sulla carta d'identità, Alexis Sanchez è uno dei "vecchi" della rosa. Ma al tempo stesso guida maestra per tutti i ragazzi: "Ho ascoltato un po’ dell’atmosfera per vedere cosa dicono i compagni e la gente, ma finché non lo vivi, non lo sai. Non ho una sfera di cristallo, ma per i giovani... che si divertano. Noi veterani siamo qui per supportare come squadra e come famiglia". Sul segreto dietro queste partite così sentite, dentro e fuori dal campo: "La chiave sta nella concentrazione per tutti i 90 minuti, questa è la priorità, perché l’energia ce l’avrai in un derby che è unico. Bisogna essere ben concentrati sui passaggi che si fanno e in ogni situazione. Sembra facile, ma qui si pratica tutti i giorni".
Con una conclusione finale: "Credo che sarà un derby combattuto ed è quello che deve essere un derby. Sono unici e, nel mio caso, spero che sia intenso e che possiamo dare una gioia a tutta la nostra gente".
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