Corea del Sud, il ct ad interim Moreno si presenta: "Renderò la Nazionale motivo di orgoglio"
Roberto Moreno, 49 anni, ha assunto temporaneamente la guida della Nazionale della Corea del Sud e, al suo arrivo nel Paese attraverso l'Aeroporto Internazionale di Incheon, ha rilasciato le prime dichiarazioni da commissario tecnico. "Continuerò a lavorare per rendere questa squadra sempre migliore", ha spiegato Moreno. "Mi concentrerò sull'unire il gruppo affinché i cittadini della Repubblica di Corea possano sentirsi orgogliosi della propria Nazionale". Il tecnico spagnolo ha parlato anche del percorso della selezione coreana verso il Mondiale 2026, definendolo "un evento molto triste. Dobbiamo guardare avanti e continuare ad avanzare. Non dimenticherò mai ciò che è successo in passato. Farò in modo che la Nazionale diventi motivo di orgoglio".
"Allenare la Corea del Sud è un grande onore"
Moreno ha inoltre rivelato di aver seguito a lungo e con grande attenzione il calcio coreano. "Da diversi anni desideravo diventare allenatore della Nazionale della Corea del Sud. Allenare questa selezione sarebbe un grande onore per chiunque. Ho analizzato quotidianamente l'andamento delle partite e ho continuato a studiare anche la cultura coreana". Il tecnico guiderà inizialmente la squadra per sei partite, quattro incontri di qualificazione tra settembre e ottobre e due amichevoli a novembre. Successivamente il suo lavoro sarà valutato e potrebbe rimanere alla guida della Nazionale fino alla Coppa d'Asia AFC del prossimo gennaio.
Alla domanda sulla possibilità di diventare ct a titolo definitivo, Moreno ha però preferito non sbilanciarsi: "Il mio obiettivo è concentrarmi sui compiti che mi sono stati assegnati. Nei prossimi incontri non ci saranno molte opportunità e non ho intenzione di pensare ad altro". Il debutto della Corea del Sud targata Moreno è previsto contro l'Ecuador, il 24, al Suwon World Cup Stadium.






