Dal trauma contro lo York alla notte folle di Wembley: Rochdale, una promozione da film
Il Rochdale si è preso la promozione in League Two al termine di una delle finali playoff più folli e drammatiche degli ultimi anni, completando a Wembley un percorso che aveva il sapore della rivincita dopo il modo crudele in cui era sfumato il titolo di National League appena due settimane prima.
La squadra di Jimmy McNulty ha battuto il Boreham Wood ai rigori dopo un incredibile 2-2 maturato nei tempi supplementari, tornando così nella Football League dopo tre stagioni d’assenza. E pensare che il Rochdale era arrivato a pochi minuti dalla promozione diretta nell’ultima giornata di campionato: nello scontro decisivo contro lo York City, infatti, un gol al 95’ sembrava aver consegnato il titolo ai biancoblù, prima dell’invasione di campo e della clamorosa rete dello York al 103’, che aveva ribaltato tutto condannando il Dale ai playoff.
Una ferita enorme, che però si è trasformata in carburante emotivo, anche se a Wembley il copione sembrava nuovamente crudele: il Boreham Wood era avanti 2-0 a dodici minuti dalla fine e vedeva ormai la prima storica promozione in EFL. Ma il Rochdale, fedele alla sua stagione fatta di rimonte impossibili e gol allo scadere, non ha mollato. Prima Tyler Smith ha riaperto la partita, poi al 99’ è arrivato ancora Mani Dieseruvwe, l’uomo simbolo della stagione, con il colpo di testa del 2-2 all’ultimo respiro. "È surreale, non riesco nemmeno a spiegare cosa sia successo", ha raccontato l’attaccante dopo la partita. "Ancora una volta all’ultimo pallone. Ma abbiamo continuato a crederci".
Ai rigori è diventato eroe il giovanissimo portiere Oli Whatmuff, autore di due parate decisive nel 3-1 finale dagli undici metri. Per McNulty non ci sono dubbi: "Il destino sembrava scritto. Dopo quello che era successo contro lo York, vincere così a Wembley ha il sapore della giustizia calcistica".











