Godin si ritira: "Ora ho altre priorità: voglio riposarmi e godermi la vita da padre"
Non ci sarà un'altra squadra dopo il Velez Sarsfield per Diego Godin. Il difensore uruguaiano ha disputato ieri la sua ultima partita, contro l'Huracán, e appenderà gli scarpini al chiodo dopo 20 anni di onorata carriera: "Volevo lasciare in questo modo, senza problemi fisici. Può sembrare sorprendente, ma ci pensavo da un po'", ha detto Godin a una televisione argentina dopo la sfida, non riuscendo a trattenere le lacrime. "Ora ho altre priorità. La mia famiglia è in Uruguay e da poco sono diventato padre. Voglio riposarmi e godermi altre cose, lasciando una bella immagine in campo".
Ministro della difesa
Godin, 37 anni, è uno dei giocatori che hanno segnato un'intera generazione, non solo nel calcio sudamericano. Il suo percorso è cominciato nel Cerro ed è proseguito proprio nel Nacional, prima dello sbarco in Europa, al Villarreal. Poi l'esperienza più importante, nell'Atlético Madrid di Simeone, dove per nove anni è un pilastro della difesa e simbolo di una squadra che è stata capace di lottare ad armi pari con Barcellona e Real Madrid. In Italia ha vestito le maglie di Inter e Cagliari, con la Nazionale uruguaiana ha disputato 161 partite e ben quattro Mondiali.






