Vanoli sarebbe deluso dal giudizio solo sulla Juventus. La salvezza può non bastare
Serviva forse un acuto finale per non vedere una stagione totalmente nera. Paolo Vanoli lo ha regalato all'ultima giornata, con la sua Fiorentina capace di battere una Juventus decisamente più motivata - c'era in ballo la Champions, ora forse non più - e mettere il punto esclamativo a una salvezza che non era scontata. Certo, i risultati di Lecce e Cremonese, abbonate al ciapanò fino al rush finale, hanno aiutato molto, senza contare che Pisa e Verona sono virtualmente retrocesse da gennaio.
Vanoli si è detto deluso se dovesse essere valutato solo per quella partita. Perché rivendica un lavoro di miglioramento e rivalutazione di una squadra che stava affrontando un momento nero. Non ha tutti i torti, ma nella scorsa estate erano stati spesi 90 milioni di euro: pur sbagliando qualche acquisto di valore lo hai inserito, mentre le altre fatturano un terzo dei tuoi investimenti. Anche per questa ambizione, probabilmente, ci sarà un altro al comando. Da Grosso a De Rossi i nomi.
Le dichiarazioni. "Sarebbe una delusione esser valutato per una vittoria contro la Juventus. Se fossi così spero non mi tengano, perché io sono stato h24 al Viola Park. Non voglio rimanere per riconoscenza ma voglio restare alla Fiorentina per farla crescere. La società mi è sempre rimasta vicina ora c'è un dirigente di alto livello come Paratici e deciderà lui. L'importante è riportare la Fiorentina ad un livello più alto. Incontro in settimana? No adesso mi riposo".











