"Haaland vuole venire al Real". Il City insorge: "Non esiste. Valutiamo un'azione legale"
Con due colpi da novanta Enrique Riquelme vuole conquistare la poltrona del Real Madrid. Il principale rivale alle elezioni di Florentino Perez nelle ultime ore ha fatto molto discutere per le promesse fatte di ingaggiare Rodri ed Erling Haaland dal Manchester City, il centrocampista ex pallone d'oro e uno dei goleador più prolifici del mondo. In merito al numero 9 norvegese ha dato: "Ha una clausola nel suo contratto e vuole venire al Real Madrid".
Nel giro di poco il club inglese è insorto. Tramite un comunicato ufficiale si è rivolto direttamente alle affermazioni di Riquelme su Erling Haaland: "Le storie emerse dalla Spagna riguardo al futuro di Erling Haaland non corrispondono al vero", l'incipit della nota diramata in accordo con l'entourage gestito dalla procuratrice Rafaela Pimenta.
"Non c'è alcuna possibilità che questo accada e non esiste alcuna clausola contrattuale che lo consenta. Stiamo valutando un'azione legale per l'utilizzo dell'immagine del nostro giocatore in questo contesto", l'aggiunta del Manchester City. In seconda battuta il padre Alfie e l'agente Pimenta hanno dichiarato all'unisono: "Tutto molto divertente, ma non è vero. Auguriamo il meglio a entrambi i candidati alle elezioni del Madrid".











