Insulti razzisti sui social a Saint-Maximin dagli ex tifosi: "Triste per mio figlio"
In un'intervista rilasciata alla BBC, Allan Saint-Maximin è tornato a parlare dell'ondata di odio razzista di cui è stato il bersaglio dopo la sua partenza dal Messico per il Lens, lo scorso gennaio. Anche i suoi figli sono stati presi di mira, come lui stesso ha rimarcato. Dopo il trasferimento infatti i suoi social network sono stati inondati di insulti razzisti da parte di tifosi messicani scontenti del suo contributo limitato per la loro squadra durante nei precedenti sei mesi. E il giocatore aveva denunciato questi messaggi di odio indirizzati anche ai suoi figli, in un post pubblicato su Instagram.
Le parole di Saint-Maximin
"Qualunque sia il colore della tua pelle, non devi accettarlo", dice, determinato, in un'intervista alla BBC. "Ho spiegato ai bambini che quello che era successo non era normale, e loro lo sapevano già. Non erano molto contenti della situazione", le parole di Saint-Maximin.
"Ero un po' triste per mio figlio, ma questo genere di cose esiste ovunque, anche in Francia, il mio paese d'origine", ha aggiunto. "Come ho detto loro, è qualcosa che non devono accettare. Poi, quando ci siamo trasferiti a Lens, tutto è andato bene, ma vediamo certe cose e ci si dice: 'Ovunque ci sono differenze o cose che non ci piacciono'. Se aspettate il posto perfetto, state sbagliando strada".






