Pallone d'Oro 2026, Kvaratskhelia ammette: "A volte ne parliamo in spogliatoio al PSG"
Chi vincerà il Pallone d'Oro? In questa edizione il premio sembra più che mai incerto, visto che non c'è stato un singolo che sia spiccato in maniera davvero evidente sopra tutti gli altri. Non uno solo, quantomeno. L'ex attaccante del Napoli, Kvicha Kvaratskhelia, in una intervista rilasciata a The Athletic ha parlato del tema confidando: "A volte ne parliamo nello spogliatoio del PSG".
Le parole di Kvara
Poi ha aggiunto: "Quando sono arrivato qui, quando abbiamo vinto tutto e quando Ousmane ha vinto il Pallone d'Oro, gli ho detto che venivo qui per aiutarlo a vincere il Pallone d'Oro e la Champions League (...) Se chiedi a ogni giocatore, non pensiamo davvero ai trofei individuali, viene dal successo della squadra".
Ousmane Dembélé è uno dei suoi sostenitori e su Kvara ha detto nell'intervista fatta al suo fianco: "È un giocatore incredibile, una delle migliori ali d'attaccco, uno dei migliori giocatori del mondo. L'anno scorso ha fatto una stagione incredibile - è molto, molto importante per noi. Ha così tanti soprannomi, per esempio lo chiamano, 'Kvaradona'".
Kvara ha parlato anche di quanto sia bello essere d'esempio: "È un piacere essere un esempio per i bambini georgiani, ma ovviamente è anche una pressione, perché ogni volta che entri in campo, devi essere un esempio per loro, perché guardano ogni azione. Venire da un piccolo paese e avere successo ne è un esempio. Mostro loro che tutto è possibile e che se hai un sogno, puoi realizzarlo".






