Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Kroos: "Cristiano ha una dipendenza da gol. Continuo a far visita a Valdebebas"

Kroos: "Cristiano ha una dipendenza da gol. Continuo a far visita a Valdebebas" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Simone Lorini
autore
Simone Lorini
mercoledì 2 ottobre 2024, 22:42Calcio estero

Nel corso di una lunga chiacchierata con il tennista Zverev, il centrocampista trentaquattrenne Toni Kroos ha parlato della sua carriera: "Ho sempre desiderato arrivare al massimo livello. Ho giocato con tanti giocatori di altissimo livello, ma pochi ce l'hanno fatta. I continui viaggi e la lontananza dalla famiglia mi hanno stancato nel corso degli anni. Forse tra cinque anni dirò che era troppo presto, ma ora mi sento bene. Ad agosto sono andato in vacanza per la prima volta nella mia vita. E ora, quando porto i bambini a scuola, vado a casa e non ad allenarmi".

Su CR7 detto: "Cristiano era lì quando sono arrivato al primo allenamento ed era ancora lì quando sono andato via. Vogliamo tutti vincere titoli e segnare gol, ma per lui segnare gol era una dipendenza positiva. Oserei dire che è quello che vuole anche in Arabia Saudita".

Sulle sue visite a Valdebebas: “Non so se ad Ancelotti la cosa piaccia molto, ma è vero, mi presento di tanto in tanto e dico che voglio unirmi al gruppo. Attualmente esiste anche il rischio che Carlo mi dica: ‘Adesso resta qui’. In questo momento non mi va di formare adulti. Aprirò un'accademia giovanile a Madrid".

Sul continuo successo del Real Madrid: "Abbiamo sempre dovuto sostituire molta qualità, ma all'epoca c'era già un nuovo giovane pronto. Un ingranaggio ha fatto scattare l'altro. Non contano solo le gambe, ma anche quello che c'è tra le orecchie".

Altre notizie Calcio estero

Immagine editoriale di Luca Calamai
Mancini, subito una figuraccia. Scelte sbagliate e nessuna idea di gioco. Romano immaturo. Donnarumma il migliore, bene anche Kean. De Bruyne un sorriso per il Napoli