L'addio di Guardiola al City: videoconferenza notturna e fuga di notizie, rabbia e sorpresa
Pep Guardiola scuote il calcio inglese. Anche se non è ancora arrivata un’ufficialità, in Inghilterra la notizia viene ormai trattata come un fatto compiuto: il tecnico catalano sarebbe pronto a lasciare il Manchester City dopo dieci anni, 20 trofei e un dominio che ha riscritto la storia recente della Premier League.
Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, la decisione del tecnico di Sampedor avrebbe colto di sorpresa anche parte dello spogliatoio. In un primo momento, lo stesso Guardiola aveva smentito qualsiasi addio imminente, ribadendo pubblicamente di avere ancora un anno di contratto. Ma le indiscrezioni emerse nelle ultime ore parlano di una comunicazione interna arrivata direttamente ai giocatori, in una videoconferenza notturna in cui il tecnico avrebbe spiegato la sua intenzione di lasciare e si sarebbe scusato per le modalità della fuga di notizie.
"Pep Guardiola è furioso", scrive The Sun, sottolineando come la gestione mediatica della vicenda abbia creato tensioni proprio nel momento decisivo della stagione, con il City ancora in lotta per il titolo. Anche The Telegraph evidenzia come il tempismo dell’annuncio non sia stato ideale, definendolo un possibile fattore di disturbo nella corsa finale della Premier League.
Nel frattempo, il club si prepara a un possibile cambio epocale. Il nome di Enzo Maresca, ex allievo e collaboratore di Guardiola, circola con insistenza come principale candidato alla successione. Una scelta che segnerebbe continuità tecnica e filosofica, ma anche la fine di un’era irripetibile. Non mancano le reazioni dal mondo City: il cantante Liam Gallagher ha liquidato le voci con un secco "Pep rimane", mentre i media inglesi già immaginano un addio celebrato all’Etihad nell’ultima gara stagionale contro l’Aston Villa. Intanto, il dibattito è aperto: Guardiola è il miglior manager della storia del calcio inglese? Tra record, rivoluzioni tattiche e una influenza globale sui tecnici di nuova generazione, il suo impatto sembra andare ben oltre i confini di Manchester.











