Avellino, Aiello: "Partiamo da 17-18 certezze. Cerco un attaccante da doppia cifra per Biasci"
l direttore sportivo dell'Avellino, Mario Aiello, è intervenuto a Radio Ufita per fare il punto sulla stagione appena conclusa e tracciare la rotta per la prossima, partendo dall'addio di Davide Ballardini e arrivando alle priorità di mercato.
"Ballardini voleva la Serie A, non siamo mai arrivati alla parte economica"
Aiello ha chiarito la dinamica dell'addio al tecnico: "Non si è mai arenata la trattativa con Ballardini. È stata una sua decisione che ci ha comunicato dopo il Catanzaro. Credo che il mister, già dall'inizio, avendo chiesto solo un contratto di sei mesi, avesse preso in considerazione l'ipotesi di allenare in Serie A. Lui si è rimesso in corsa, avendo fatto un ottimo campionato, alla fine ha valutato di potersi giocare le sue chance sin da subito".
Il ds ha fugato ogni equivoco sulle presunte frizioni economiche o sulle strutture: "Quando ci siamo seduti a chiacchierare, non siamo mai arrivati a questi discorsi. Anche una chiamata del Monza o del Venezia di turno, che puntano alla promozione, l'avrebbe rifiutata. Lui si sente ancora di poter allenare in Serie A e vuole farlo ora, non tra un anno".
"Partiamo da 17-18 certezze: base più solida di un anno fa"
Aiello ha poi tracciato un bilancio del mercato e proiettato il club verso la prossima stagione: "Noi ci siamo portati 15 giocatori dalla C in Serie B e in 7-8 hanno dimostrato di poter reggere la categoria. Gli altri 8-10 nuovi acquisti dell'anno scorso sono altre certezze. Quindi noi partiamo, rispetto a un anno fa, da 17-18 certezze, che rappresentano una continuità tecnica per l'Avellino, ai quali inserire altri elementi per fare un percorso di crescita, tra Under e big".
Sul rendimento offensivo, nonostante gli infortuni di Patierno, Favilli, D'Andrea e Tutino, il ds ha sottolineato la tenuta collettiva: "Globalmente l'attacco ha raggiunto 25 gol. 12 li ha fatti Biasci, 4 Russo, uno 6-7 giocatori".
Mercato: cercasi attaccante da doppia cifra per affiancare Biasci
La priorità in entrata è già definita: "Il mio auspicio per l'anno prossimo è trovare due giocatori che fanno 12 e 13 gol: uno è Biasci, magari mettergli un altro vicino che faccia gli stessi gol". La prima mossa, però, resta quella in panchina: "La priorità ora è prendere il nuovo allenatore, capire con quale modulo giocare, insieme a lui capire le caratteristiche dei giocatori da prendere e dopo si parte con il calciomercato. Le idee sono chiare e pensiamo di partire da una situazione migliore di un anno fa".











