L'Araña Alvarez si è intrappolato nella sua stessa tela. Due soli club possono liberarlo, forse...
Se Lionel Messi ha fatto nuovamente parlare dell'Argentina per quello fatto in campo, fuori dal campo è stato Julian Alvarez a rubare la scena. L'attaccante dell'Atletico Madrid, dopo il match contro gli austriaci ha parlato ai media presenti mettendosi di fatto sul mercato: "Ho parlato con il club e abbiamo stabilito che la cosa migliore per il mio futuro è il trasferimento: voglio realizzare il mio sogno".
Parole che non hanno anto bisogno di interpretazioni e che si sono andate a collocare all'interno di un quadro più ampio. Un quadro in cui i Colchoneros stanno da tempo fronteggiando una 'battaglia' di mercato sia con Barcellona e Real Madrid per trattenere Julian Alvarez. Se le schermaglie con i Blancos sono durate il tempo di un tweet, quando il club di Florentino Perez annunciò che i famosi '150 milioni' stanziati dal presidente erano per l'argentino e venne "spernacchiato" dagli account social dell'Atletico, ben più profonde sono quelle con il Barcellona.
Non è un mistero come il sogno di mercato dei blaugrana sia mettere le mani su Alvarez (e viceversa), ma oggi è arrivata a tal proposito la secca risposta dell'amministratore delegato dei rojiblancos Miguel Angel Gil: "Conosce la nostra posizione: l'Atletico non vuole venderlo. Il Barcellona non ha le capacità per concludere questo affare. Non ci rispettano, per questo presenteremo un reclamo alla FIFA contro il Barcellona per aver negoziato con un giocatore sotto contratto".
Difficile dunque ipotizzare quale possa essere il futuro dell'Araña, che sembra essersi intrappolato all'interno della sua stessa tela. L'Atletico dalla sua è forte di un contratto che lega il giocatore al club fino al 2030 e di una clausola rescissoria da 500 milioni di euro. Solo due squadre al momento sembrano in grado di strappare Alvarez dalla sua prigione dorata: l'Arsenal (che potrebbe offrire Gyokeres come contropartita) o il Paris Saint-Germain. Due soluzioni che all'Atletico potrebbero anche andare bene, visto che non si ritroverebbero contro il loro miglior giocatore. Ma Alvarez è stato chiaro: vuole il Barcellona. Sarà disposto ad accettare un compromesso?






