Litmanen torna in campo a 55 anni: "Avevano pochi giocatori, mi hanno chiesto una mano"
A 55 anni e a distanza di 14 dal ritiro, Jari Litmanen torna clamorosamente in campo, riaccendendo i riflettori su una carriera già leggendaria. Il celebre trequartista finlandese, considerato una delle icone assolute del calcio nordico, ha deciso di rimettersi gli scarpini e unirsi al terzo team del JK Tallinna Kalev.
Un ritorno che ha del sorprendente ma che trova una sua logica nella quotidianità del "Re": Litmanen vive infatti a Tallinn, dove risiedono anche i suoi figli, Caro e Bruno, entrambi coinvolti nel calcio locale. Già lo scorso ottobre aveva fatto una comparsa in campo per sopperire a un’emergenza numerica, ma ora il club ha scelto di tesserarlo ufficialmente per tutta la stagione. "All’improvviso avevano pochi giocatori e, dato che mi allenavo già con loro, l’allenatore mi ha chiesto di dare una mano", ha raccontato lo stesso Litmanen, spiegando come sia nata questa nuova, inattesa avventura.
La carriera del fuoriclasse lo aveva visto protagonista in alcuni dei più importanti club europei: dal Barcellona al Liverpool, passando soprattutto per l’Ajax, dove ha vissuto il momento più alto della sua carriera. Con il club olandese ha disputato 255 partite, segnando 133 gol e contribuendo in modo decisivo alla conquista della UEFA Champions League 1994-95, vinta contro il Milan. Icona assoluta del calcio finlandese, Litmanen ha collezionato 137 presenze e 32 reti con la nazionale, diventando uno dei simboli del movimento calcistico del suo Paese. Si era ritirato nel 2012 con l'HJK Helsinki.











