L'ex Parma Fernando Marques: "Dovevo andare alla Juve, ma il ds passò ai gialloblù"
Intervenuto nel podcast di Offsiders, l’ex attaccante del Parma Fernando Marques ha parlato di una parentesi, breve, ma intensa, della sua carriera da calciatore professionista: "Quando ero all’Espanyol c’erano diverse squadre interessate, come Getafe o Mallorca, ma dovevo andare alla Juventus, e non al Parma dove sono poi andato. Ma il direttore sportivo della Juventus se ne andò al Parma, e così alla fine ho firmato con il Parma. Me ne sono andato molto triste dall’Espanyol, piangevo in hotel.
Sono arrivato in una squadra incredibile però. Ho un aneddoto, quasi me ne sono andato dal Parma prima di iniziare: giocammo un’amichevole contro il Racing de Santander, e mi ricordo che pareggiammo 1-1. Tirai un rigore, già me li facevano tirare appena arrivato. Si avvicinò Cristian (Zaccardo, ndr) che mi fece ‘Da quanto tempo sei qui?’ Risposi ‘Da due settimane’ (Ride, ndr). Lucarelli chiese il permesso per tirarlo, gli dissi di no".
Marques continua così: “Alla partita dopo, contro lo Shaktar Donetsk, giocammo e pareggiammo 0-0, però feci una grande partita. Il mio procuratore chiamò mio papà e gli disse che mi voleva lo Shaktar, il presidente stesso voleva comprarmi. A me lo dissero una settimana dopo, ma penso che quello che voleva il Parma era di vendermi a Milan o qualsiasi squadra dopo una bella stagione, cosa che non successe, e dissero di no. Se me lo avessero detto sarei stato intrigato. Giocavano in Champions, non so se sarei andato lì, ero entrato bene in squadra, ma sarebbe stato difficile dire di no. Avrebbero pagato il Parma e mi avrebbero alzato lo stipendio, ma il Parma voleva sfruttarmi per vendermi a di più. Dopo 15 partite ero quello che aveva giocato di più insieme al portiere. Dopo mi dovettero operare al pube, e passai una brutta stagione”.











