Marc Overmars lascia l’Anversa: "La mia saluta non è ottimale, devo ascoltare il mio corpo"
Marc Overmars ha annunciato la sospensione delle sue attività professionali al Royal Antwerp per motivi di salute. L’ex dirigente dell’Ajax e della nazionale olandese ha spiegato in una lunga lettera ai tifosi di essere arrivato a un punto in cui lo stress e la pressione degli ultimi anni hanno avuto un peso troppo grande: "Per settimane avevo programmato di parlare con voi dopo il mercato. Volevo raccontarvi il futuro del club, ma il messaggio che vi porto oggi non è quello che avrei voluto condividere", ha scritto Overmars, sottolineando come la stanchezza accumulata sia diventata ormai insostenibile.
L’ex calciatore ha ammesso di non riuscire più a sostenere i ritmi del calcio professionistico: "La mia salute non è ottimale e oggi sento chiaramente che questa vita frenetica e stressante non è più qualcosa che posso affrontare. Vorrei continuare, magari fino alla fine della stagione e oltre, ma devo essere onesto con me stesso e con le persone che mi circondano". Overmars ha spiegato che i medici gli hanno consigliato di fermarsi: "La mia energia è completamente esaurita. Se ora non ascolto il mio corpo, il rischio di un esito negativo sarebbe molto alto".
Il dirigente olandese ha poi dedicato parole speciali all’Anversa e ai suoi tifosi: "Questo club, la città e i suoi sostenitori sono diventati parte di ciò che sono. Il mio cuore forse non è più forte come prima, ma continuerà a battere per questa squadra". Overmars sarà comunque presente alla sfida contro l’Union per salutare personalmente i tifosi, prima di prendersi un periodo di totale riposo. "In futuro mi vedrete ancora al Bosuil. Amo l’Anversa, amo questa città e amo voi", ha concluso.






