Nantes-Tolosa, la LFP omologa lo 0-0. Agli ospiti non va giù: "Precedente preoccupante"
Non si placano le polemiche attorno alla sfida tra Nantes e Tolosa dello scorso 17 maggio, interrotta definitivamente dopo l’invasione di campo dei tifosi del club di casa durante l’ultima giornata di Ligue 1. La Commissione disciplinare della LFP ha infatti deciso di omologare il risultato maturato al momento della sospensione, uno 0-0 fermo al 22', scelta che il Tolosa ha accolto con forte irritazione.
Nonostante il nono posto finale in classifica - il miglior piazzamento del club dall’arrivo della proprietà RedBird nel 2020 - il TFC fatica ad accettare una decisione ritenuta poco coerente con quanto accaduto quella sera. Il club francese sperava infatti in una vittoria a tavolino, considerando l’impossibilità di proseguire regolarmente l’incontro a causa del caos generato sugli spalti e sul terreno di gioco. In un comunicato ufficiale pubblicato mercoledì sera, il Tolosa ha dichiarato di "prendere atto" della decisione della Lega, pur manifestando forti dubbi sulla sua legittimità. "Ci chiediamo concretamente cosa avrebbe potuto fare il club in una situazione simile per permettere alla partita di concludersi normalmente", si legge nella nota.
Il club ha poi espresso preoccupazione anche per il precedente che questa sentenza potrebbe creare in futuro: "Resteremo vigili rispetto alle possibili derive che una decisione di questo tipo potrebbe comportare". La Commissione disciplinare, oltre a confermare il risultato di 0-0, ha inflitto al Nantes una sola gara a porte chiuse, una sanzione considerata piuttosto leggera da molti osservatori. Proprio questo aspetto avrebbe ulteriormente alimentato il malcontento del Tolosa. Nel finale del comunicato, il club ha inoltre precisato di riservarsi il diritto di presentare ricorso entro i termini previsti dal regolamento. La vicenda, dunque, potrebbe non essere ancora chiusa.











