Pioggia di critiche su Bruno Fernandes: "Comportamento indegno per un capitano"
Il derby di Manchester ha lasciato diversi spunti di discussione in Inghilterra. Dalla vittoria del Manchester City in inferiorità numerica grazie al contestato gol di Erling Haaland, passando per la prestazione deludente del Manchester United nonostante i due pali colpiti, fino all'impatto di Enzo Fernandez nel centrocampo dei Citizens, gli opinionisti britannici hanno avuto molto da analizzare nel post partita.
Un nome, però, ha raccolto una sostanziale unanimità nelle critiche: Bruno Fernandes. Il capitano del Manchester United è stato duramente contestato per il suo comportamento nell'episodio che ha portato all'espulsione di Phil Foden. Il portoghese, dopo aver commesso fallo sul centrocampista offensivo del City, gli ha anche rifilato un calcetto alle spalle, episodio che avrebbe potuto costargli almeno un cartellino giallo, se non qualcosa di più. Foden ha poi reagito, rimediando il rosso diretto.
Una decisione contestata anche da Enzo Maresca: "Penso che il rosso a Foden sia giusto perché è una reazione, ma nella stessa azione anche Bruno Fernandes avrebbe meritato l'espulsione. Ho rivisto subito l'episodio in panchina: il cartellino rosso per Phil è evidente, ma si vede anche l'intenzione di Bruno. Per me dovevano essere espulsi entrambi". Le critiche più pesanti sono arrivate però da due ex simboli dei Red Devils come Gary Neville e Roy Keane, oggi opinionisti televisivi. Neville ha ammesso la propria sorpresa per la mancata espulsione del portoghese, mentre Keane ha sottolineato: "Bruno interviene, commette un fallo evidente e gli dà anche un piccolo calcio a terra. Foden si rialza, reagisce e viene espulso. Capisco che venga considerato comportamento violento, ma per me quello di Bruno è l'intervento più grave".






