Tackle e frattura della tibia: la giustizia brasiliana introduce la squalifica legata all'infortunio
Squalifica legata all'infortunio dell'avversario. È questa la decisione presa dalla giustizia sportiva brasiliana nei confronti di Victor Gabriel, difensore dell'Internacional di Porto Alegre, protagonista di un intervento che ha provocato la frattura della tibia a Gabriel Pec, attaccante del Cruzeiro.
Il centrale classe 2004 è stato espulso nell'ultima partita di campionato dopo un tackle in cui ha tentato di intervenire sul pallone, colpendo però duramente l'avversario. Pec ha riportato una frattura della tibia sinistra e dovrà restare lontano dai campi per un periodo stimato tra i tre e i quattro mesi. Il Tribunale Superiore di Giustizia Sportiva brasiliano (STJD) ha deciso una sanzione particolare: Victor Gabriel è stato sospeso per almeno sei giornate, con la possibilità di estendere la pena fino al ritorno agli allenamenti di Gabriel Pec. Il provvedimento non potrà superare il limite massimo di 180 giorni e potrà essere impugnato dal giocatore.
Durante il procedimento, il difensore dell'Internacional ha spiegato di non aver avuto alcuna intenzione di fare male all'avversario: "È stata davvero un'azione sfortunata. Gli ho chiesto scusa e gli ho offerto tutto il mio sostegno", ha dichiarato, attribuendo parte della dinamica alle condizioni del terreno di gioco: "Il campo era scivoloso e bagnato, e non sono riuscito a controllare il mio intervento." Anche l'accusa ha riconosciuto l'assenza di volontarietà, ma ha sottolineato come il tackle rappresentasse comunque un'azione estremamente rischiosa e punibile, vista la gravità delle conseguenze riportate da Pec.






