Tuchel rimugina su Inghilterra-Argentina: "La mia cicatrice. Ma chi gioca con un 3-1-6?"
Thomas Tuchel ha ripercorso la sconfitta subita dall'Inghilterra nella semifinale mondiale contro l'Argentina all'interno di un documentario della FA, definendo le sue decisioni tattiche come la propria "cicatrice con cui convivere". Il commissario tecnico inglese era passato alla difesa a cinque dopo la rete del vantaggio firmata da Anthony Gordon, inserendo Konsa nel tentativo di contenere l'aggressiva strategia d'attacco dell'Argentina. Risultato? 2-1 per l'Albiceleste e Coppa del Mondo rimandata.
Il dolore
"È la mia cicatrice. È la cicatrice dei miei giocatori. Devo conviverci. Nessuno ne soffre più di me, nessuno lo voleva più di me", ha riconosciuto il tecnico tedesco. "Ora potrei torturarmi all'infinito pensando: 'Se avessi fatto cambi diversi, allora avremmo vinto la partita'. Ma semplicemente non lo si può sapere". "Confidavamo sulla nostra fratellanza, sulla nostra mentalità e sulla nostra qualità individuale. L'Argentina possiede tutte queste stesse cose: fratellanza, mentalità. Per loro significa tantissimo, in modo particolare quando giocano contro l'Inghilterra...", ha sottolineato Tuchel, per la questione socio-politica delle isole Malvinas.
Locura Argentina
Ma il ct dei Tre Leoni non si dà ancora pace al pensiero di quanto visto in campo quella sera. "Il livello di follia che l'Argentina ha messo in campo, sostituzione offensiva dopo sostituzione offensiva. Non avrebbero mai fatto quei cambi se non si fossero trovati sotto 1-0. Sono arrivati a giocare con un 3-1-6. Chi è che gioca con un 3-1-6?", la conclusione.






