Ungheria-Kazakistan, tragedia sfiorata: una spidercam si schianta sul terreno da 20 metri
Un episodio potenzialmente pericoloso ha scosso l’amichevole tra Ungheria e Kazakistan, disputata ieri e conclusasi con la vittoria degli ungheresi per 3-1. Durante il primo tempo, una spidercam - la telecamera sospesa su cavi utilizzata per le riprese aeree - si è improvvisamente staccata, precipitando sul terreno di gioco del Nagyerdei Stadium di Debrecen.
L’incidente è avvenuto intorno al 26’ minuto, in una fase in cui il Kazakistan era in vantaggio grazie alla rete iniziale di Serhiy Malyi. Secondo le ricostruzioni dei media locali, il sistema di supporto della telecamera avrebbe subito un danneggiamento a causa di un principio d’incendio che ha compromesso uno dei cavi di sostegno. Pochi istanti dopo, il cavo ha ceduto del tutto e la spidercam è precipitata da circa venti metri d’altezza, schiantandosi a bordo campo, a pochi metri da un cameraman e nei pressi della panchina della nazionale ungherese. Un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze gravi, ma che si è concluso fortunatamente senza feriti.
Le immagini diffuse dalle tribune mostrano anche alcuni giocatori, tra cui Dominik Szoboszlai, osservare a distanza la scena dell’incidente. L’arbitro ha immediatamente interrotto la gara per consentire la rimozione dei detriti e mettere in sicurezza l’area, approfittando poi della pausa per una breve idratazione delle squadre. La partita è poi ripresa regolarmente e ha visto la rimonta dell’Ungheria, andata a segno nella ripresa con Szoboszlai, Schäfer e Tóth, ribaltando il risultato e chiudendo il match sul 3-1.






