WCL, la Juve soffre e ringrazia i cambi di Montemurro: vittoria all'esordio contro lo Zurigo
Vittoria sofferta all'esordio per la Juventus Women in Champions League. La squadra bianconera si impone 2-0 sul campo dello Zurigo e sale in vetta al girone in attesa della supersfida fra Lione e Arsenal di questa sera. Una vittoria arrivata nella ripresa grazie ai cambi di Montemurro che riescono a scardinare una difesa elvetica molto attenta.
Prima frazione equilibrata in Svizzera fra Zurigo e Juventus anche se le bianconere si fanno preferire nei primi dieci minuti di gioco sfiorando per due volte la rete: prima con un tacco volante su azione d’angolo di Girelli, con palla sul fondo di poco, e poi con Grosso che non trova la porta di testa. La risposta delle padrone di casa arriva poco dopo con Vetterlein, che scappa a Lenzini, che però da pochi passi spara sull’esterno della rete. È la Juve che fa la partita, pur senza sfondare una linea difensiva compatta e stretta, rischiando di mostrare il fianco allo Zurigo e al 25° le bianconere reclamano anche un rigore per un tocco di braccio in area che l’arbitro però non ravvede fra le moderate proteste delle ragazze di Montemurro. La gara resta vivace con occasioni non sfruttate da ambo le parti e il pari che resiste a lungo con un brivido finale per le bianconere che rischiano molto su un contropiede delle svizzere fermato però per un fallo su Peyraud-Magnin.
Nella ripresa il copione non cambia con la Juve subito pericolosa con Pedersen, colpo di testa disinnescato da Romero in corner, ma che continua a non riuscire a sfondare la linea difensiva elvetica e sbloccare una gara che diventa sempre più complicata col passare dei minuti. I cambi di Montemurro danno però i frutti sperati al 70’: cross di Caruso per Bonfantini che tocca a Girelli, la numero 10 difende palla spalle alla porta e serve la più libera Cernoia che calcia e manda il pallone sotto le gambe di Romero per il vantaggio bianconero. La risposta dello Zurigo è veemente con Bernauer che, sfruttando una leggerezza di Lenzini, per poco non sfiora il pari al 74’. All’81’ però è la Juve a sfiorare il raddoppio con Bonfantini che colpisce una clamorosa traversa da buona posizione, ma il gol è nell’aria e tre minuti dopo al termine di un’azione manovrata Bonansea, appena entrata, approfitta di una respinta corta per calciare di prima e mettere il pallone, sporcato da una deviazione, sotto la traversa. Anche in questo caso le svizzere reagiscono subito trovando anche il gol che potrebbe riaprire la gara se non arrivasse in fuorigioco con il conseguente annullamento.
Zurigo-Juventus 0-2
70’ Cernoia, 84’ Bonansea






