In attesa del Napoli, la Serie A non ci annoia per niente!
E’ il turno del Napoli, molto probabilmente sarà la sua giornata. Finalmente verrebbe da dire. La città è pronta da tantissimo tempo. Era pronta ad esplodere di gioia domenica, era pronta anche a festeggiare sul divano oggi se il Sassuolo avesse fatto punti. E’ pronta per stasera. E’ sempre stata pronta la squadra, lo sarà anche stasera. Una città che aspetta da tantissimo tempo di potersi liberare definitivamente: sia chiaro è solo una questione di timing.
Perché l’impresa che è stata fatta da questo gruppo di lavoro ha brillato nei nostri occhi per tutta la stagione e abbiamo finito gli aggettivi per cercare di descrivere nel miglior modo possibile questi giocatori, questo allenatore e questa dirigenza. Ha funzionato tutto come un orologio, con una precisione chirurgica. E avremo ancora modo di parlarne, di glorificare il lavoro di questa stagione, di queste stagioni.
Anche perché oggi c’è tanto di cui parlare.
A cominciare dalla zona Champions che ogni settimana, anzi ogni giornata, regala variazioni d’umore (e di classifica) importanti. E che ora cominciano a pesare come macigni, visto che mancano sempre meno giornate.
Le frenate del Milan e della Roma, sono dure da digerire. Pioli è stato duro con i suoi, per atteggiamento. Ha parlato di partita determinante per il cammino del Milan ed ha ragione. Viene da chiedersi se le tante turnazioni, con giocatori che non sono sembrati al top e con alcuni che in questa stagione non hanno mai veramente ingranato, non sia stato eccessivo. E’ vero che ci sono tante partite da giocare, che bisogna tenere tutti sulla corda, che la forza del Milan (soprattutto nella passata stagione) è stata proprio il gruppo. Il Milan ha vinto solo una delle ultime 5 partite (contro il Lecce) e in questo momento questi punti persi rischiano di essere davvero troppo difficili da recuperare.
Ora la partita contro la Lazio diventa fondamentale. Alla Roma invece Mourinho se l’è presa con l’arbitro (come atteggiamento) e con la società (che non tutela la squadra, sempre sul tema arbitrale). Le dichiarazioni sono pesanti, nuove da parte di un allenatore (almeno a nostra memoria, così a caldo), come sicuramente è pesante la situazione degli infortunati che in questo momento stanno falcidiando la rosa. E in questo momento in cui (vista la semifinale) ci sarà bisogno di ogni goccia di energia, le assenze saranno importanti, indipendentemente dal valore. E la partita con l’Inter per i giallorossi sarà importantissima, con dei ricaschi anche sulle altre concorrenti alla qualificazione in Champions. Il “secondo tempo” della sfida fra Roma e Milano sarà ancora una volta elettrizzante. Il gruppone rimane, la Lazio riesce a mantenere le distanze con una partita tosta, compatta. Con grande qualità nella prima mezz’ora con grande ordine nel finale, al cospetto di un Sassuolo che ci ha creduto fino alla fine, con un piccolo/grande caso Immobile da dover gestire per Sarri. L’Inter è quella che guadagna da questo turno infrasettimanale. Non solo punti facendo un bel balzo in avanti, ma gol e morale. Torna al gol Dzeko, continua a segnare Lautaro, trova convinzione e carattere. Addirittura in qualche caso lasciando la sensazione che stesse esagerando. L’Inter ora sembra aver ritrovato le sue certezze, nel momento più caldo della stagione. Ritrova i suoi automatismi, ritrova i suoi protagonisti. E ora arrivano i veri test: Roma e Euroderby. La Juve fa una partita delle sue: vince. Torna al gol Vlahovic, rimane lì in attesa delle decisioni della giustizia sportiva. Con quella dose di orgoglio necessaria in questa fase. E attenzione all’Atalanta, che si ritrova e che si candida a essere la sesta incomoda. Non molla, è lì: anche lei ritrova i gol dei suoi veterani. E una partita a settimana (nonostante dica di no Gasperini) sembra essere un piccolo grande vantaggio da poter amministrare.
E poi c’è la lotta salvezza. Poteva riaprirla ancora di più la Cremonese che con il risultato pieno di san Siro poteva sperare nella salvezza ancora di più di così. Ma attenzione perché se in questo turno Lecce, Verona e Spezia hanno perso, domenica si scontrano le ultime 4: insomma, prima della Champions abbiamo veramente da divertirci!






