Capello in vista della Croazia: "Prima della tattica conta la testa, guai a giocare per il pari"
In vista del match tra Italia e Croazia, decisivo per il passaggio agli ottavi di finale di Euro 2024 degli azzurri, Fabio Capello ha parlato dell'atteggiamento che dovrebbe tenere la Nazionale di Spalletti dalle colonne de La Gazzetta dello Sport: "Prima della tattica, conta la testa. A maggiore ragione dopo una serata dura come quella vissuta a Gelsenkirchen.
In questi casi c’è il giocatore che ha bisogno di una pacca sulla spalla o di una parola in più e quello che invece parla con gli occhi e con gli atteggiamenti e non ha bisogno di sentirsi dire nulla di più. Una volta esaminata la sconfitta contro la Spagna, l’importante è mettere da parte la paura e ripartire con lo spirito mostrato nel debutto contro l’Albania".
Prosegue: "Avanti Italia e guai a giocare per il pareggio, anche se sulla carta può bastare per passare il turno. Si va in campo per fare le cose al meglio. E vincere. I calcoli si faranno eventualmente nei minuti di recupero, quando se non si può trionfare allora non bisogna perdere. Ma prima ci saranno novanta minuti da giocare senza trattenersi per evitare sul nascere il rischio inconscio di fare tutto a metà. Serviranno almeno tre cose per battere Modric e compagni: coraggio, intensità e verticalità".






