Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Le tasse, la morte... e la Scozia fuori ai gironi. Non se ne scappa nemmeno a Euro 2024

Le tasse, la morte... e la Scozia fuori ai gironi. Non se ne scappa nemmeno a Euro 2024 TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Gaetano Mocciaro
autore
Gaetano Mocciaro
lunedì 24 giugno 2024, 09:12Euro 2024

Le certezze della vita: le tasse, la morte, la Scozia fuori ai gironi. Non c'è stata eccezione nemmeno a Euro 2024, con una nazionale che alla vigilia del torneo sembrava poter recitare la parte dell'outsider. Questo perché da qualche anno a questa parte stiamo assistendo alla crescita di giocatori che si stanno imponendo anche sui più alti livelli internazionali, basti pensare ad Andy Robertson del Liverpool o a Scott McTominay del Manchester United.

La selezione di Steve Clarke aveva peraltro superato brillantemente le qualificazioni finendo davanti a una squadra ben più quotata come la Norvegia di Haaland e Odegaard. E che è stata capace persino di spaventare la Spagna, proprio quella Spagna che ci ha stritolato qualche giorno fa: storico il 2-0 senza appello alle furie rosse con doppio McTominay lo corso 28 marzo.

Chi avrebbe potuto recitare un ruolo da protagonista in Germania era Lewis Ferguson, in ascesa nel Bologna che ha conquistato la Champions. La lesione al legamento crociato ha tolto a Clarke una soluzione importante tra centrocampo e attacco.

Suonava già come un cattivo presagio la pesante sconfitta all'esordio contro la Germania, teneva una finestra aperta alla speranza il pareggio contro la Svizzera. E invece il gol al decimo minuto di recupero di Csoboth ha chiuso la questione, coerente con la storia della Tartan Army nelle grandi competizioni.

Lo score recita: quattro partecipazioni alla fase finale degli Europei, quattro eliminazioni al primo turno: 12 partite giocate, 2 vittorie entrambe inutili arrivate nell'ultima giornata. Anche ai Mondiali, stesso scenario: 8 partecipazioni, sempre fuori ai gironi con una striscia record di cinque partecipazioni consecutive (1974-1990) e altrettante delusioni.

C'è stato persino un momento in cui la selezione era considerata una delle candidate alla vittoria finale, precisamente nell'edizione di Argentina 1978. Il popolo scozzese pregustava notti di gloria in un torneo senza i nemici inglesi. Avevano eliminato nelle qualificazioni la Cecoslovacchia campione in carica, avevano in rosa giocatori come Kenny Dalglish, Joe Jordan e Graeme Souness. Per l'occasione, in barba alla scaramanzia, Rod Stewart compose una canzone che sarebbe dovuta essere la colonna sonora dei futuri campioni del Mondo.

Finì anche lì subito, in compenso in eredità ci lasciarono un grandissimo gol di Archie Gemmill contro l'Olanda (nell'inutile vittoria per 3-2) divenuto poi immortale per la generazione futura grazie alla storica citazione di Ewan McGregor nei panni di Mark Renton in Trainspotting...

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile