Ucraina, è già crisi dopo il ko al debutto a Euro 2024: cos'è successo nello spogliatoio
Non è stato un avvio di Euro 2024 da ricordare per l'Ucraina, sconfitta per 3-0 contro la Romania nonostante godesse dei favori del pronostico. La nazionale gialloblù ha vissuto un pomeriggio da dimenticare, un debutto molto negativo che ha portato anche ad alcune conseguenze all'interno dello spogliatoio, stando a quanto riportato dal quotidiano tedesco Bild.
Subito dopo la partita, infatti, i giocatori avrebbero invitato il commissario tecnico Sergiy Rebrov a lasciare gli spogliatoi per poter discutere della sconfitta da soli, soltanto il gruppo-squadra, senza la presenza dell'allenatore. Una situazione a dir poco preoccupante, subito dopo una caduta inaspettata, sia sotto il profilo della forma che del risultato finale.
Davanti ai microfoni Rebrov ha criticato il risultato ma anche l'atteggiamento della sua squadra. “I giocatori hanno capito che non bastava. Siamo una nazione grande e forte che difende il suo Paese. Ma i giocatori non lo hanno dimostrato". Nel frattempo, molti dei più importanti giocatori internazionali, come Mudryk (Chelsea) e Zinchenko (Arsenal), si sono scusati con i tifosi e hanno promesso di fare di più a cominciare dal prossimo match con la Slovacchia.






