D'Amico, Giuntoli, il futuro di Ederson e Palladino. Luca Percassi fa il punto in casa Atalanta
Il futuro (quasi scritto) del ds Tony D'Amico, quello ancora da scrivere di Raffaele Palladino e non solo. L'ad dell'Atalanta Luca Percassi ha fatto il punto in casa nerazzurra da Portofino, in occasione della terza edizione il "Premio Nazionale Telenord – Gianni Di Marzio", di fatto aprendo in maniera importante al possibile arrivo di Cristiano Giuntoli a Bergamo: "Ho un rapporto personale straordinario con D'Amico, quello che ha fatto in questi anni lo conosco molto bene nel dettaglio. Posso solo ringraziarlo per quello che sta facendo, mi rendo conto che come può capitare per certi nostri calciatori che sono corteggiati, possa esserlo anche lui. Mancano ancora due partite e probabilmente il nostro rapporto potrebbe anche concludersi, ma non quello di stima che continuerà per sempre. Il mio compito è quello - qualora D'Amico dovesse andare via - di farci trovare pronti con una soluzione per il bene dell'Atalanta e cercheremo di prendere un sostituto all'altezza che il mercato ci può proporre", ha sottolineato Percassi a margine dell'evento.
"Penso che Giuntoli rappresenti uno dei migliori dirigenti del calcio italiano, si è formato nelle categorie inferiori, però vedremo cosa succede. Sono ben consapevole che ha tante squadre che lo chiamano, vedremo se questo sarà un matrimonio che si può realizzare. Se così fosse saremmo molto contenti". Tutto rimandato invece per Palladino, il cui futuro sarà decise al termine della stagione: "E' nostra prassi sedersi a fine campionato quando non si hanno più distrazioni e faremo così anche questa volta".
Chiusura con Ederson, uno dei giocatori più chiacchierati in vista del prossimo mercato: "Non abbiamo offerte ufficiali, solo interessamenti da altre squadre. Penso che sia difficile che le squadre si muovano prima della fine dei campionati. Gli interessi per i nostri giocatori sono normali, ma li valuteremo al momento opportuno con grande serenità e calma".











