Di Francesco può piangere di nuovo, ma di gioia. Il suo Lecce fa l'impresa e raggiunge la salvezza
Negli ultimi due anni, l’ultima immagine del campionato di Di Francesco erano state le sue lacrime: quelle versate dopo la clamorosa retrocessione del Frosinone nel 2024, maturata a tempo praticamente scaduto, e quelle scese un anno più tardi con il Venezia, in un’altra beffarda caduta all’ultima giornata. Stavolta, però, il calcio gli ha restituito qualcosa. Il karma ha scelto di chiudere questa stagione con il suo sorriso e quello di tutto il Lecce, che grazie al successo di misura targato Banda contro il Genoa conquista una quarta salvezza consecutiva dal peso enorme.
Le pagelle di Lecce-Genoa a cura di TMW
La partita
Il Lecce impiega meno di cinque minuti per sbloccare la partita. Tutto nasce da un bel contropiede guidato da Cheddira, che entra in area e conclude trovando la grande risposta di Leali. Sul pallone vagante, però, si avventa Banda: destro violentissimo sotto la traversa e Via del Mare che esplode. La prima vera occasione del Genoa arriva al 20’. Un’incertezza di Gallo su un cross dalla sinistra spalanca la porta a Sabelli, ma lo stesso terzino giallorosso rimedia con un intervento provvidenziale che devia il tiro in corner. Sugli sviluppi dell’angolo, poi, Marcandalli svetta in area, ma il suo colpo di testa termina di pochissimo sopra la traversa. Al 62' Genoa vicinissima in due occasioni al gol del pareggio: l'imbucata di Colombo pesca Masini che a tu per tu da Falcone si fa ammaliare dal portiere dei salentini che ci mette la faccia per deviare in angolo. Sul corner che segue Colombo prolunga sul secondo palo di testa ma Ellertsson svirola il pallone senza riuscire a concludere a rete. Al 67' risponde il Lecce con il colpo di testa di Pierotti su suggerimento di Pirotti che si stampa sul palo e strozza in gola l'urlo del Via del Mare. Un urlo che viene solo rimandato: quando il triplice fischio di Doveri al termine dei tre minuti di recupero sancisce che per il quinto anno di fila il Lecce giocherà ancora in Serie A.
Le parole di Di Francesco
Questa l'analisi di Di Francesco nel post gara: "Sono stati due anni duri da digerire per come sono venuti. Ho fatto i conti in questi anni sulla propria fallibilità nonostante il riconoscimento del lavoro che non è mai mancato. Ringrazio la società, il presidente, l'area tecnica coordinata da Corvino e Trinchera e questi ragazzi splendidi che non erano favoriti ma che ce l'hanno messa tutta. Ci siamo tolti un po' di sfortuna. Sono stati tre anni di crescita sotto il profilo umano e calcistico, che mi hanno permesso di focalizzarmi meno sul mio pensiero e capire le caratteristiche dei miei giocatori".
Le parole di De Rossi
Queste le parole di De Rossi sul proprio futuro: "E' auspicabile che resti io e i giocatori. Sono sicuro che possiamo fare ancora meglio. Io sono legato da un contratto e dalla voglia di restare qui. Non penso ci sia altro da aggiungere…".











