Governo inglese congela beni per 9 miliardi di sterline ad Abramovich: il Chelsea è nel caos
Pugno durissimo del Governo inglese contro Roman Abramovich, inserito nella lista dei 7 oligarchi influenti nella cerchia ristretta di Vladimir Putin. Congelati beni per un totale di circa 9 miliardi di sterline solo al magnate russo, tra cui il Chelsea Football Club. Bloccata la vendita, stanti le cose, servirà una nuova licenza da parte del Governo per renderla possibile ma solo con l'amministrazione statale come tramite e senza vantaggio alcuno per le casse del tycoon russo.
Limitazioni totali
I Blues potranno soltanto pagare stipendi, pensioni e contributi ai dipendenti del club, compresi giocatori staff. Dovranno pagare i dividenti e le altre spettanze ai direttori, così come tutte le pendenze pregresse alla data odierna. Il club dovrà pagare tasse, assicurazioni, manutenzioni per la sicurezza e la salvaguardia dello stadio ma non potrà effettuare lavori di ristrutturazione. Potrà pagare i costi di viaggio per le partite per giocatori e per lo staff essenziale, non superando le 20mila sterline per gara. Potrà, con un massimo di 500mila sterline per gare, pagare sicurezza, catering e steward per le sfide interne.
Il comunicato del Chelsea
E' arrivato nel pomeriggio di ieri un comunicato ufficiale da parte del Chelsea. "In virtù della sua proprietà al 100 del Chesea FC e delle sue entità affiliate, il Chelsea FC sarebbe normalmente soggetto allo stesso regime sanzionatorio di Roman Abramovich. Tuttavia, il governo del Regno Unito ha rilasciato una licenza generale che consente al Chelsea di continuare alcune attività. Giocheremo le partite delle squadre maschili e femminili, ora rispettivamente contro Norwich e West Ham, poi intendiamo avviare discussioni col governo del Regno Unito in merito alla portata della licenza. Ciò includerà la richiesta di autorizzazione per la modifica della licenza al fine di consentire al Club di operare nel modo più normale possibile. Cercheremo inoltre indicazioni dal governo del Regno Unito sull'impatto di queste misure sulla Chelsea Foundation e sul suo importante lavoro nelle nostre comunità. Il Club darà nuovi aggiornamenti quando riterrà opportuno farlo".
Si gioca in un clima surreale - In attesa di risposte, il Chelsea ha una stagione da portare a termine e ancora tanti obiettivi da inseguire. E le uniche buone notizie vengono proprio dal campo: la squadra di Tuchel ha battuto 3-1 il Norwich e mantiene saldamente la terza posizione in classifica. Ma, mentre il tecnico tedesco prova a prendere la situazione con filosofia, uno dei maggiori partner, la compagnia telefonica 3, ha sospeso il rapporto con i londinesi, che ora restano senza sponsor principale sulle maglie. Per i campioni d'Europa e del mondo in carica, incredibile a dirsi, è un momento delicatissimo.






