I soldi di Bellingham non consolano il Borussia Dortmund: i tedeschi giocano meglio, ma perdono
Il calcio non è una favola e non sempre c'è il lieto fine. Il Borussia Dortmund sintetizza così, con un post sui propri canali social, una serata amara. Quella della finale di Champions League, che i gialloneri hanno giocato e il Real Madrid ha vinto, col risultato di 2-0 grazie alle reti di Carvajal e Vinicius Jr.
Giocare non basta. Ai tedeschi, resta solo l'onore delle armi. Meritato, perché la squadra di Terzic, al netto di alcuni errori madornali - come quello di Maatsen, 4,5 in pagella, sul raddoppio madridista - ha giocato un'ottima partita e messo in difficoltà quella di Ancelotti. Non è stato sufficiente.
"Non si hanno molte occasioni contro il Real - sintetizza a fine gara il portiere svizzero Kobel, vice capitano della formazione giallonera - e noi dovevamo sfruttarle". È un ko pesante, che lascia intatto il tabù: l'ultimo successo del BVB nella competizione risale al 1997, quando i tedeschi riuscirono a battere la Juventus. Magra consolazione: dalla vittoria del Madrid, visti gli accordi presi per il trasferimento di Jude Bellingham, arriveranno nelle casse diversi milioni di euro.






